“Identità in movimento”: Gaeta propone tre giorni tra storia e innovazione

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“Identità in movimento”: Gaeta propone tre giorni tra storia e innovazione

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Si svolgerà a Gaeta, dal 16 al 18 ottobre, presso l’Hotel Serapo “Identità in movimento”: una tre giorni in cui la città laziale si trasformerà in centro di cultura e dibattiti su temi storici e sociologici. Interverranno, tra gli altri, il regista Bilotta, lo scrittore Vella, il sociologo Giovanni Guidone, il ricercatore storico Verde, il musicista Amorelli.
Un ricco programma e un importante appuntamento, organizzato e promosso nell’ambito del XXIII Convegno Tradizionalista della Fedelissima Città di Gaeta (LT).
Si inizierà venerdì 16 ottobre alle ore 16.00 con i primi 24 interventi su “idee e progetti condivisi per un Sud in movimento” per riprendere il sabato mattina alle ore 10.00 e proseguirà per l’intera giornata con altre 28 relazioni. Alle 18.00 è prevista una pausa musicale con il concerto di canzoni della tradizione classica napoletana del tenore Vincenzo Acanfora. Per tutta la durata del convegno saranno inoltre in esposizione le opere di arte presepiale del maestro Maurizio Travaglini e sarà possibile degustare alcune eccellenze agro-alimentari della Campania e della Calabria. I lavori si chiuderanno domenica 18 ottobre con la Santa Messa con rito tridentino in suffragio dei caduti nella difesa del Regno delle Due Sicilie, che si terrà alle ore 11 presso il Santuario della Santissima Trinità alla Montagna Spaccata, e con la cerimonia del lancio a mare della corona di fiori in memoria dei caduti dagli spalti della Batteria Transilvania.
«Si parte dalla rilettura del Regno delle Due Sicilie, della sua storia, delle sue scelte in termini culturali, economici, sociali, delle alleanze internazionali. E anche dell’opposizione al liberismo, alla cultura illuminata e alla egemonia anglosassone, i padroni del mondo di allora – spiega Pietro Golia, giornalista ed editore Controcorrente – Questa visione complessiva dei rapporti sociali e dello sviluppo ritorna come destinazione futura del Nostro Sud e dell’Europa. Era ed è un’alternativa totale da costruire. Ma il convegno di Gaeta è anche il ricompattamento nella complessità di tutto il mondo e il campo del possibile e delle disponibilità di quanti al Sud debbano alzare la testa e si debbano battere per liberare, unire e rendere indipendente la nostra terra. È possibile incanalare e scardinare le pigrizie intellettuali del folclorismo, dei nostalgici inchiodati all’archeologia storica e a miti incapacitanti? Il Sud può andare avanti e rinascere contando sulle proprie forze, che sono tutte eccellenze e unicità? Il Sud può rivendicare un’autonomia, un’indipendenza, la sovranità politica, monetaria, economica, culturale, linguistica, agroalimentare?».
«Nel lontano 1960, la rivista L’Alfiere cominciò a denunciare con tenacia e serietà di argomenti l’attività di denigrazione e mistificazione, attuata nei confronti del Sud al fine di estirparne le tradizioni sopravvissute agli anni della sanguinosa invasione piemontese e della grande emigrazione – dice Edoardo Vitale, magistrato e direttore de L’Alfiere –. Da allora, molte acquisizioni della revisione storica sul Regno delle Due Sicilie sono divenute patrimonio comune. In particolare, appare sempre più chiaro che il Sud visse la sua dimensione universale quando l’ingegno e l’estro delle sue genti poterono manifestarsi nella loro originalità, respingendo l’imposizione di idee e progetti confezionati secondo modelli – spesso sciagurati – che non ci appartengono. Occorre dunque prendere coscienza dell’unicità della civiltà delle Due Sicilie – aggiunge Edoardo Vitalee della necessità di difenderla nel segno della tradizione, dinamicamente intesa, in un sistema globalizzato che la diffama e la minaccia nella misura in cui l’avverte come un potente antidoto contro il processo di devastazione materiale e morale del pianeta. A Gaeta si parlerà di tutto questo, in una panoramica ampia e profonda che toccherà ognuno degli aspetti (culturale, sociale, economico, geopolitico) su cui deve fondarsi la rinascita del Sud».

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Per informazioni

Hotel Serapo: via Firenze, 11 – Gaeta – Tel. 0771/450037 – Fax 0771/311003
Segreteria organizzativa: 338/7235994 – 339/4312357
Ufficio Stampa: 334/6149801 (Mauro Finocchito)

 


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“Identità in movimento”: Gaeta propone tre giorni tra storia e innovazione Reviewed by on 10 ottobre 2015 .

Si svolgerà a Gaeta, dal 16 al 18 ottobre, presso l’Hotel Serapo “Identità in movimento”: una tre giorni in cui la città laziale si trasformerà in centro di cultura e dibattiti su temi storici e sociologici. Interverranno, tra gli altri, il regista Bilotta, lo scrittore Vella, il sociologo Giovanni Guidone, il ricercatore storico Verde, il

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