Terremoto: Amatrice, Arquata e Accumoli come L’Aquila.

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Terremoto: Amatrice, Arquata e Accumoli come L’Aquila.

terremoto Amatrice-Marche

23 agosto 2016, 3.36: la terra ha tremato di nuovo. Questa volta è l’Italia centrale a tingersi di rosso. Amatrice con tutte le sue frazioni, Arquata del Tronto e Accumoli sono crollati sotto le scosse, tante e forti, al punto da radere al suolo molti centri e seppellire moltissimi civili.
Dopo la prima, devastante scossa alle 3.36 di questa notte, sono state, infatti, registrate numerose repliche e sono 39 gli eventi sismici localizzati di magnitudo pari o maggiore di 3.0. Da quanto riferito dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), i più forti sono avvenuti nella zona di Norcia (PG) con magnitudo 5.1 e 5.4, alle 04:32 e alle 04:33.
Un bilancio drammatico che, al momento, è di un centinaio di feriti e circa 73 morti accertati, tra i centri del Lazio (53) e delle Marche (20). Tra le vittime anche una bambina di 18 mesi ed uno di sei anni trovato privo di vita stretto tra i genitori.
I problemi maggiori sono dati dalle strade bloccate e dalla difficoltà di raggiungere l’entroterra colpito. Non va infatti dimenticato che alla sola città di Amatrice afferiscono circa 69 frazioni. Il capo del Dipartimento Protezione Civile Fabrizio Curcio ha rassicurato: <Il sistema è pienamente efficiente ed è stato già attivato il Genio militare. Le prestazioni sanitarie sono assicurate>. Nelle ultime ore la direttrice dell’Ufficio emergenza della Protezione civile, Immacolata Postiglione,  ha informato che fino a fine giornata saranno 760 i soccorritori a lavoro tra i due principali centri colpiti dal sisma, nel reatino e nell’ascolano a cui si aggiungono i 270 uomini del Coi e i circa 800 uomini, con sei elicotteri, 17 unità cinofile e centinaia di mezzi, inviati dal capo del dipartimento dei Vigili del fuoco, Bruno Frattasi.
Una macchina operativa che sta funzionando bene. E’, infatti, già partito dal Friuli Venezia Giulia il primo dei dodici bilici che contengono, ognuno, una tendopoli completamente autonoma, in grado di ospitare 250 persone e il personale (una settantina di volontari). La tendopoli può contare su generi di prima necessità per 2/3 giorni, cucina da campo, docce e bagni chimici, oltre che, tende, letti e coperte.
Dall’Abruzzo sono invece partiti per soccorsi e sopralluoghi 35 tecnici del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico (Cnsas). Alcune squadre sono dirette verso le Marche, altre verso la parte interna del Lazio, in particolare verso la provincia di Rieti. Delle squadre fanno parte unità cinofile, medici anestesisti e rianimatori, oltre a 17 equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine della polizia di Stato, inviate sul posto per prevenire fenomeni di sciacallaggio. Anche Papa Francesco ha voluto far sentire la sua vicinanza alla popolazione colpita. Oltre a dedicare loro l’omelia del mercoledì, ha inviato una squadra di sei membri del Corpo dei Vigili del Fuoco della Città del Vaticano che lavorerà in accordo con la Protezione Civile Italiana nella ricerca e nell’assistenza delle vittime.

Numeri solidali

La protezione civile ha reso noto il numero per sms e telefonate solidali. Si tratta del 45500.

Necessità di sangue

Sempre più urgente è la raccolta di sangue. Tutti i cittadini sono chiamati a donare presso le strutture più vicina della CRI‚ dell’AVIS o in Ospedale. L’invito non vale solo per oggi‚ ma anche per i prossimi giorni.

Clicca per l’elenco completo e i numeri degli ospedali dove donare

Solidarietà e uso dei social

Un terremoto che ha acceso i riflettori sull’Italia centrale. Regione Toscana, Umbria, Molise, Emilia, Friuli Venezia Giulia hanno già inviato le loro colonne mobili.
Tanti i messaggi di solidarietà che sono giunti da tutta Italia e dal resto del mondo. Il presidente della Russia, Putin, si è detto pronto ad intervenire, così come l’Unione Europea. Una situazione di emergenza in cui si rendono utili anche i social. Facebook, ad esempio, ha attivato il suo servizio “Safety check”, che consente agli utenti di segnalare che sono in sicurezza e su twitter è iniziato il tam tam di messaggi veloci attraverso cui si aggiornano i cittadini e si possono condividere informazioni utili.


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Terremoto: Amatrice, Arquata e Accumoli come L’Aquila. Reviewed by on 24 agosto 2016 .

23 agosto 2016, 3.36: la terra ha tremato di nuovo. Questa volta è l’Italia centrale a tingersi di rosso. Amatrice con tutte le sue frazioni, Arquata del Tronto e Accumoli sono crollati sotto le scosse, tante e forti, al punto da radere al suolo molti centri e seppellire moltissimi civili. Dopo la prima, devastante scossa

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