De Laurentiis positivo al coronavirus: a rischio altri presidenti di Serie A

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:57
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De Laurentiis positivo al coronavirus. Contagiata anche la moglie

De Laurentiis coronavirus

La frittata è fatta, il presidente del Napoli calcio, Aurelio De Laurentiis, è risultato positivo al tampone effettuato per individuare il contagio da coronavirus covid-19. Ma non è questo il cuore della questione. Il patron degli azzurri, infatti, rischia di essere un vero e proprio untore avendo partecipato, nonostante i sintomi e senza le dovute accortezze, all’assemblea della Lega calcio Serie A. La riprova del potenziale di rischio generato da De Laurentiis è dato dal fatto che  anche la moglie, la signora Jacqueline, vicepresidente del Calcio Napoli, è risultata positiva al tampone.

A rischio mezza Serie A

I fatti. La notizia esplode, come un fulmine a ciel sereno, stamattina, 10 settembre, quando il Napoli Calcio ha emesso una nota di stampa, diffusa anche su tutti gli account social del club, con la quale si informa che De Laurentiis era positivo al coronavirus.

L’allarme

La questione, come detto, è che De Laurentiis ieri era presente all’assemblea della Lega di Serie A svoltasi presso l’hotel Hilton di Milano. Dalla Lega calcio fanno sapere che durante l’assemblea stessa sono state utilizzate tutte le misure relative al contenimento della diffusione del coronavirus. Sempre la Lega calcio fa sapere  in un nota che in quel contesto la mascherina non era obbligatoria. Ma è altrettanto vero che il proprietario del Napoli è stato visto senza la mascherina stessa anche nei contesti dove era obbligatoria. Il popolare ADL ha persino pranzato con diversi presidenti di Serie A ed ha rilasciato alcune dichiarazioni alla stampa. Sempre senza le dovute precauzioni. Ora le persone entrate, loro malgrado, in contatto con proprietario dei partenopei saranno sottoposte al meccanismo del contact tracing.

Il percorso di De Laurentiis per guarire dal coronavirus

Aurelio De Laurentiis ora si trova nella sua residenza presso l’Isola di Capri. Oltre ai partecipanti all’assemblea di Milano dovranno essere rintracciate le persone che hanno viaggiato con lui da Capri a Napoli, da Napoli a Milano e viceversa. Un grosso lavoro che poteva e doveva essere evitato. Secondo quanto si apprende dalle agenzie di stampa le condizioni di Aurelio De Laurentiis sono buone. Avverte solo una leggera debolezza. I sanitari che lo hanno in cura, in considerazione dell’età del patron del Napoli, De Laurentiis ha 71 anni, spingono però per il trasferimento da Capri a Roma per procedere al ricovero presso il Policlinico Agostino Gemelli.