Juventus-Napoli, gli azzurri non partono per Torino: La partita sarà rinviata

0
118

Juventus-Napoli sarà rinviata

Juventus Napoli rinviata

Si sta via via definendo il destino del match Juventus-Napoli in programma questa sera all’Allianz Stadium di Torino, secondo le ultime indiscrezioni raccolte dalla redazione di Cronaka12 la partita sarà rinviata. Vediamo perché.

Il Napoli non parte

Il presupposto è la decisione della società guidata da Aurelio De Laurentiis di non partire alla volta di Torino per disputare il match. La scelta degli azzurri è legata all’indicazione della ASL Napoli 1 di mettere il gruppo squadra in isolamento fiduciario dopo che due calciatori, Zielinski ed Elmas, sono risultati positivi al tampone per il rilievo del coronavirus covid-19. La decisione è inusuale. Altri club hanno avuto calciatori colpiti dal virus, di recente il Milan con Ibrahimovic, ma hanno disputato i match regolarmente come da protocollo della Lega Calcio.

—>>> Leggi anche Juventus-Napoli a rischio: giocatori bloccati in città

La Juventus vuole giocare

Netta in tal senso la posizione del club guidato da Andrea Agnelli che in un tweet messo online nella serata di ieri sull’account ufficiale del club ha ribadito la volontà di scendere in campo regolarmente. Posizione, peraltro, supportata dalla stessa Lega Calcio che in una nota di stampa ha confermato la gara “resta in programma per il 4 ottobre alle ore 20:45”

Juventus-Napoli rinviata, le parole di Pietro Lo Monaco

La questione a questo punto si è spostata sul versante diplomatico. Se il Napoli non si presentasse allo Stadium scatterebbe lo 0-3 a tavolino. Ma in queste ore si sta facendo largo un’ipotesi alternativa: quella del rinvio. E’ il consigliere della FIGC, la Federazione Italiana Giuoco Calcio, Pietro Lo Monaco, ad anticipare la possibile decisione in un’intervista rilasciata all’emittente Radio Kiss Kiss, la radio ufficiale del Napoli: “Si va verso la strada del rinviodichiara l’ex Amministratore Delegato del Catania Calcio –  Il provvedimento emesso dalla Asl di Napoli è legittimo e chiaro”. E secondo quanto verificato rientra nella fattispecie dei casi previsti dalla circolare della Lega Calcio dello scorso 2 ottobre. E’ probabilmente il punto di caduta della questione un punto di caduto che farebbe giurisprudenza.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here