Coronavirus Campania, De Luca: “Chiudiamo tutto”- LA DIRETTA

Coronavirus Campania, il governatore annuncia l’imminente lockdown: “Oggi 2280 positivi su oltre 15mila tamponi. Siamo a un passo dalla tragedia”

coronavirus Campania
Photo by Ernesto Ruscio/Getty Images

Il governatore De Luca ha annunciato il lockdown, ha detto che non c’è più tempo, che non bisogna perdere neanche un’ora. L’ordinanza che è entrata in vigore oggi è già superata e che chiederà al governo il lockdown in tutta Italia ma per la Campania farà quello che ritiene più giusto per tutti. “Chiudiamo tutto – ha detto De Luca –  tranne le attività essenziali”.

De Luca riporta i dati delle regioni e il numero delle vittime ogni 100mila abitanti e in Campania sono 9 quindi un numero basso rispetto, ad esempio, ai 109 in Liguria e in tante altre regioni che hanno superato i 100 morti ogni 100mila. Sono numeri che dobbiamo difendere dice il governatore, ma dobbiamo avere comportamenti “responsabili e civili“.

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Coronavirus Campania, De Luca mostra delle immagini durante il suo intervento

Oggi facciamo l’ultimo tentativo per bloccare l’esplosione del contagio” ha detto il governatore durante il suo intervento in diretta. Ha mostrato anche delle immagini: una tac polmonare di un uomo di 36 anni aiutato dal ventilatore per continuare a respirare, senza il quale “sarebbe morto”. Poi ci sono anche immagini di una festa che, dice, non risale ad anni fa ma a domenica scorsa a Bagnoli, tutti senza mascherina.

“A casa anche i pazienti positivi ma che non sono gravi”, queste sono le indicazioni date ai direttori generali degli ospedali per liberare i posti letto che ormai sono quasi pieni, coinvolgendo le strutture private facendo convenzioni aggiuntive.

Il governatore si sofferma anche sui tamponi: “I tempi sono ancora troppi lunghi per avere i risultati, bisogna darli in tempi rapidi. Stiamo lavorando per dare risposte nel giro di 12 ore al cittadino”. Poi parla di comportamenti scorretti e banali con cittadini che dopo aver fatto il test hanno lasciato numeri di cellulari sbagliati, rendendosi irreperibili.

Per la giornata di domani sono attese le decisioni definiti “drastiche”. Nella giornata di sabato, infatti, ci sarà una riunione dell’Unità di Crisi soprattutto in merito ai dati delle scuole e saranno prese delle decisioni.

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