Coronavirus, il Dpcm chiude luoghi sicuri ma lascia aperta la Metro di Roma – VIDEO

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:00
0
311

Coronavirus, il Dpcm chiude i luoghi sicuri e lascia aperta la Metro

Coronavirus Dpcm Metro Roma

Il nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, il Dpcm del 25 ottobre 2020, varato per contenere la diffusione della pandemia da coronavirus Covid-19 è appena nato ma, forse, è già vecchio ne sono le riprova alcune foto e video che circolano in rete e che certificano il fatto che sono stati chiusi luoghi sicuri e sanificati come ristoranti, piscine e palestre ma sono rimasti aperti luoghi potenzialmente molto pericolosi come i treni, gli autobus e le metropolitane, in particolare la Metro di Roma. Vediamo il dettaglio.

—>>> Ti potrebbe interessare anche Coronavirus, Conte spiega il nuovo Dpcm: “Puntiamo ad un Natale sereno”: – VIDEO

Il Tweet di Matteo Salvini

L’allarme era scattato già ieri un minuto dopo la conferenza stampa del Premier Giuseppe Conte, “che succede domani con la riapertura degli uffici e delle scuole?”. Purtroppo era facile prevedere che l’abbassamento della percentuale di riempimento degli autobus e delle metropolitane non si sarebbe verificato. Il ricorso allo smart working e al telelavoro e ancora inferiore alle attese e la Didattica a distanza per le scuole superiore non è organizzata al meglio. Ed ecco che alle 9 di lunedì 26 ottobre il leader della Lega, Matteo Salvini, posta lo stato dell’arte della metropolitana di Roma. Durissimo il commento: “Metro C di Roma, fermata San Giovanni. Un’assurdità”. La foto è eloquente, si contano almeno 35 persone in uno spazio ristretto, un vero e proprio assembramento. Sono scattate multe e rimproveri per molto meno, ma il fatto è che si tratta di persone che, loro malgrado, stanno andando a scuola o al lavoro.

Coronavirus, il Dpcm è già vechio: il video della metro di Roma

Qualora fosse troppo politico, troppo polemico e troppo di parte il tweet di Matteo Salvini ci affidiamo ad un video postato dalla testata Meteo Week. Il video è stato girato sempre questa mattina, 26 ottobre, all’ingresso della fermata Rebibbia della metro B e all’interno delle carrozze. La situazione anche qui è drammatica. Distanziamento impossibile e rischi di contagio elevatissimi.