Bozza nuovo Dpcm: ecco tutte le misure fino al 3 dicembre

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:08
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Le nuove misure saranno in vigore dal 5 novembre al 3 dicembre. L’Italia sarà divisa in 3 fasce secondo parametri legati all’indice Rt. Novità per coprifuoco, spostamenti, scuola, bar e ristoranti.

Nelle prossime ore dovrebbe essere varato il nuovo Dpcm. Stando alla bozza trapelata sinora, soggetta ancora a probabili modifiche, ci saranno misure prese a livello nazionale, come il coprifuoco anticipato dalle 22 alle 5, e misure circoscritte a seconda del diverso rischio epidemiologico delle regioni. Il nuovo Dpcm resterà in vigore dal 5 novembre fino al 3 dicembre.

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Bozza Dpcm: le limitazioni a livello nazionale

Anche se i lavori sono ancora in corso e un testo definitivo non c’è, iniziano a trapelare le prime indiscrezioni sulle misure che il governo ha intenzione di varare nel nuovo Dpcm per evitare un lockdown generale. Ci si muoverà su due livelli, con limitazioni estese a tutto il territorio nazionale e altre, invece, pensate ad hoc a seconda del rischio epidemiologico delle regioni.

L’intero territorio nazionale sarà soggetto a coprifuoco dalle 22 alle 5. Verranno “consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute” secondo la bozza. Resta, tuttavia, una forte raccomandazione a limitare gli spostamenti durante tutto l’arco della giornata, soprattutto se con mezzi di trasporto pubblici. La capienza di questi ultimi, inoltre, verrà ridotta al 50% ad eccezione degli scuolabus. Sospese anche le crociere per le navi italiane, mentre per quelle straniere è consentito l’ingresso nei porti italiani solo per la “sosta inoperosa”.

Per quanto riguarda il lavoro, la bozza di Dpcm contiene una “forte raccomandazione” all’utilizzo della modalità di lavoro agile sia nella Pubblica amministrazione che nel settore privato. A livello nazionale, inoltre, vengono sospese anche le attività di sale giochi e sale scommesse, così come le mostre e tutte la attività dei musei e dei luoghi della cultura.

Novità anche per le scuole, dove la didattica a distanza dovrà essere erogata a distanza nel 100% dei casi per gli istituti superiori. Ancora in presenza, invece, quella per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia. Sospesi anche i concorsi pubblici e privati, fatta eccezione per quelli per il personale sanitario.

Regioni a massimo rischio

Come già detto, l’Italia sarà divisa in 3 fasce a seconda del rischio di contagio: rossa, arancione e verde. Le misure più restrittive riguarderanno le regioni a massimo rischio, ovvero quelle che rientrano nella fascia rossa. Regioni come la Lombardia e il Piemonte, ma anche la Calabria, saranno soggette a un “lockdown light alla tedesca” come l’ha definito la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa. Negozi, bar e risotranti chiusi tutto il giorno, stop a parrucchieri ed estetisti e divieto di “ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori, nonché all’interno dei medesimi, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute”.

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