Coronavirus, Campania e Toscana ufficialmente in zona rossa

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:07
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Coronavirus, Campania e Toscana passano nell’area a maggiore rischio. De Magistris: “Avevo appena firmato l’ordinanza, ora non ha efficacia”

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La Campania e la Toscana da domenica 15 novembre sono ufficialmente zona rossa. Il sindaco di Napoli Luigi De Magistri in un video ha detto che è stato lo stesso ministro della Salute Roberto Speranza ha comunicargli la nuova fascia emergenziale della Regione.

“Avevo appena firmato l’ordinanza” dice il sindaco, che ovviamente ora non ha più efficacia. Questa mattina il primo cittadino a Radio 24 aveva confermato quando detto due giorni fa ossia che avrebbe adottato provvedimenti clamorosi e che in giornata ne avrebbe discusso con il Prefetto Marco Valentini.

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Coronavirus, Campania zona rossa, De Magistris: “Servono ristori economici immediati”

Il sindaco partenopeo negli ultimi dieci giorni ha sempre mostrato perplessità verso la decisione di inserita la Campania in zona gialla. Con il presidente della giunta regionale De Luca avrebbe preferito maggiori restrizioni che oggi sono arrivate ma “come ho chiesto in una lettera al Presidente del Consiglio – dice – servono ristori economici immediati”.

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Zona rossa, quali sono i divieti

Non sarà consentito lasciare il proprio Comune di residenza né la Regione se non per comprovati motivi, Sarà infatti necessaria l’autocertificazione per giustificare gli spostamenti. Anche all’interno del proprio territorio comunale ci sarà bisogno del documento per spostarsi.

Chiusi tutti i negozi al dettaglio tranne generi alimentari, le farmacie, le parafarmacie, i tabaccai, le edicole, ferramenta, lavanderie, fiorai, librerie, abbigliamento per bambini, cartolerie e profumerie. Queste attività resteranno aperte anche nei centri commerciali. A differenza della prima ondata aperti anche barbieri e parrucchieri.

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