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Barcellona-Juventus, dove vederla. La notte delle stelle

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Lorenzo Nicolao

Ronaldo contro Messi dopo 31 mesi. L’ultimo confronto in Champions 9 anni fa

Barcellona-Juventus, dove vederla

Barcellona-Juventus, dove vederla

Barcellona-Juventus, dove vederla – Una partita dei gironi di Champions League tra due squadre che si sono già qualificate non sarà tanto seguita dagli appassionati come quella di questa sera. Per arricchire il menù servito in campo bastano due giocatori, Messi e Ronaldo, i marziani che da 15 anni infiammano il palcoscenico del calcio mondiale, una delle rivalità che hanno già segnato la storia di questo sport. Koeman e Pirlo invece cercheranno semplicemente di scacciare i fantasmi e le critiche dalle loro squadre, conquistando con una vittoria convincente il primo posto nel girone che eviterebbe ai sorteggi spauracchi come Bayern Monaco, Liverpool e Manchester City, squadre già certe di vincere il girone. Al tedesco Stieler l’arduo compito di dirigere un match che nei termini dei valori che scenderanno in campo dirà molto di più di due squadre che attualmente inseguono nei rispettivi campionati (diretta tv dalle 21 su Canale 5, Sky Sport Uno e Sky Sport 252). I blaugrana sono addirittura a -12 dall’Atletico Madrid dopo la sconfitta contro il Cadice. La Juventus ha vinto in rimonta, ma dopo aver sofferto nel derby contro il Torino. Un momento non bellissimo che si può chiudere con un successo questa sera, solo che per conquistare il girone i bianconeri saranno costretti a vincere con due gol di scarto segnandone almeno tre. Non impossibile ma difficile al Camp Nou, anche contro questo Barça ridimensionato.      

Sfida tra marziani

Per lo spettacolo non ci sono dubbi che gli occhi di tutti (non dei tifosi che mancheranno allo stadio) saranno puntati sui due alieni. Da una parte Messi, sempre più convinto di andare via da svincolato a fine stagione e in piena crisi con il club che lo ha cresciuto, ma forte di 712 gol in carriera. Una cifra impossibile da raggiungere oggi, non ci fosse il portoghese che di reti ne ha segnate 750. Distrutto ogni record, si sono divisi tutti gli ultimi palloni d’oro, per un totale di 6 a 5 per l’argentino, eccezion fatta per l’edizione 2018 nella quale l’ha vinto Modric grazie al secondo posto ai Mondiali di Russia. Per l’inizio della loro sfida diretta sul campo (i due fenomeni non si incontrano da 31 mesi, un 2-2 al Clàsico tra Barcellona e Real Madrid, ma da ben nove anni non lo fanno in coppa) occorre risalire al 23 aprile 2008, in una semifinale di Champions che venna decisa da un gol di Paul Scholes. Il Manchester United, dove Ronaldo militava, andò in finale con il Chelsea e fu lo scivolone di Terry a Mosca al momento del decisivo calcio di rigore a decidere quella partita. CR7 vinse il suo primo pallone d’oro e da allora il calcio venne dominato solo dalla sua rivalità con l’argentino.

Così in campo

Per Ronaldo c’è una ragione per far bene molto più recente. Nella partita di andata la Juventus ha perso e naturalmente il portoghese vuole ricondurre l’unico motivo del risultato alla sua assenza. Stasera avrà modo di dimostrare il contrario, in un match che vedrà Morata, squalificato in campionato, al suo fianco, e Buffon titolare in porta. Forse De Ligt riposerà, favorendo Alex Sandro dal primo minuto per comporre il terzetto difensivo. A causa di un nuovo infortunio Koeman, che si lamenta con il calendario della Liga, sarà orfano di Dembelé, mentre ci sarà una maglia da titolare per l’ex Pjanic. Unica punta Griezmann, supportato sulla trequarti oltre che da Messi anche da Pedri e Coutinho. Pirlo ha parlato di partita difficile, ma ha motivato i suoi a tentare il blitz al Camp Nou. «Ha ragione Koeman, non si può dire chi sia il più grande tra Messi e Ronaldo. Possiamo solo ringraziarli per lo spettacolo che ci hanno offerto fino a questo momento». Queste le parole del tecnico bianconero, forte del fatto che il morale del suo “marziano” è sicuramente migliore di quello di Messi. Nessuno degli undici della Juve può però permettersi di abbassare la guardia. Il Barça minore ha già colpito i bianconeri e contro squadre di questo livello basta una disattenzione per pagarla cara.          

 

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