Covid Campania, De Luca: “Quest’anno Natale e Capodanno non esistono”

0
450

Covid Campania, De Luca nella diretta del venerdì: “No all’apertura della mobilità altrimenti a gennaio sarà ecatombe”

coronavirus Campania
Photo by Ernesto Ruscio/Getty Images

Che le imminenti festività natalizie non saranno le stesse ormai è chiaro a tutti da tempo. Nella consueta diretta settimanale il presidente della Campania Vincenzo De Luca ha che “quest’anno Natale e Capodanno non esistono” e che devono essere giorni da passare in famiglia, senza pensare a cosa fare e dove andare.

De Luca si schiera contro ogni forma di allentamento delle restrizioni e alle manfrine tra “Comuni grandi e piccoli”, riferendosi alla possibilità di aprire agli spostamenti nei giorni di Natale, Santo Stefano e Capodanno.

“Abbiamo un problema a Napoli”

De Luca non vuol sentire parlare di rilassamento perché a gennaio potrebbe essere “un’ecatombe” se non si abbassa il contagio con l’arrivo della classica influenza stagionale. A Napoli c’è un problema, dice, perché ci sono mille contagi al giorno. Parla anche del campo Rom di Scampia messo in isolamento: “Come Regione ci siamo sostituiti al Comune di Napoli”.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Crisi di Governo, Renzi è pronto a far cadere Conte: i motivi e la tempistica

Covid Campania, nuova ordinanza regionale sulle seconde case

De Luca ammonisce che bisogna tenere alta la guardia ma evidenzia anche i risultati ottenuti in base ai nuovi dati paragonati con le altre regioni, “il tasso di decessi più basso d’Italia“, dice, con 140 posti occupati in terapia intensiva. Oggi nessun nuovo ricovero con gli attuali che sono “metà del Veneto e del Piemonte” e un terzo della Lombardia.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Sondaggi Politici, la Lega di Salvini torna a volare: maggioranza in discesa

Secondo il nuovo bollettino la curva dei contagi si mantiene sotto il 10% per il decimo giorno consecutivo. Con una nuova ordinanza il governatore ha vietato gli spostamenti verso le seconde case da domani, 12 dicembre, fino al 7 gennaio 2021.