Durissimo affondo nel video di Roby Facchinetti: “Deve solo sparire”, l’ex Pooh è furioso nel messaggio di addio al 2020.
Il cantante e tastierista Roby Facchinetti ha postato su Instagram degli auguri molto particolari e che stanno facendo tanto discutere. Infatti, l’artista – che a causa del Coronavirus ha perso Stefano D’Orazio e molti altri amici a Bergamo – sottolinea come il 2020 non andrebbe salutato. “Non si merita nemmeno un nostro saluto, per l’orrore e il dolore che ha continuamente seminato”, sono le parole dell’ex Pooh.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Roby Facchinetti, incidente in vacanza: “Pensavamo fosse morto”
Insiste il musicista: “Questo 2020 deve soltanto sparire e anzi se fosse per me lo leverei da tutti i calendari del mondo”. Ha quindi aggiunto Roby Facchinetti: “A mezzanotte e un secondo vi proporrei di fare una cosa, di fare un grande brindisi. Però lo dobbiamo fare tutti. Dobbiamo fare tutti un brindisi al 2021, sapete perché? Perché il 2021 ci deve regalare la rinascita”. Dobbiamo – sottolinea l’artista – “riprenderci totalmente le nostre preziose vite che abbiamo lasciato troppo tempo fa”.
Arrivano così questi specialissimi auguri per un felice 2021, ma come ribadito il cantante è evidentemente molto scosso da come sono andate le cose nell’anno appena trascorso. “Ce lo meritiamo veramente tutti”, conclude facendo riferimento a una possibilità di rinascita. Tanti sono i messaggi che riceve l’ex Pooh dopo questo suo video. “Grazie per queste importanti Parole. Le condivido totalmente. Grazie Roby”, scrive un suo follower su Instagram. I messaggi sono quasi tutti di questo tenore e appoggiano il coraggio di Roby Facchinetti di mettersi alle spalle un periodo buio della sua vita, contrassegnato da lutti e dolore.
L'articolo esplora come la tensione nello Stretto di Hormuz influisce sul prezzo del gas e…
Un attimo prima del silenzio, la mano stringe l’aria. Il pubblico trattiene il respiro. Un’asta…
Una giornata che intreccia voci, sguardi e modi diversi di stare sulla scena. Una cantautrice…
Un calice che profuma di sera, il piatto caldo davanti, la domanda che s’insinua: con…
La sera il pantalone stringe, la cintura segna, e tu vorresti solo sentire pace nella…
Seduto di fronte ai giornalisti a Torino, Jannik Sinner appare rilassato, ma con quella luce…