Napoli-Spezia 1-2, partenopei spreconi, liguri cinici: Tabellino e Highlights

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Tre conclusioni contro le oltre venti dei padroni di casa bastano ai bianconeri per conquistare i tre punti

Napoli-Spezia: Tabellino e Highlights

Napoli-Spezia 1-2, Cronaca, Tabellino ed Highlights

Napoli-Spezia: Tabellino e Highlights – Con la sconfitta dell’Inter al Ferraris conto la Sampdoria, il Napoli ha la grande occasione di avvicinarsi al vertice della classifica con una vittoria in casa contro lo Spezia. La squadra di Vincenzo Italiano fa visita a quella di Gennaro Gattuso in una sfida abbastanza proibitiva per i liguri, ma che con lo spirito del loro allenatore tenteranno fino all’ultimo almeno di pareggiare. Mentre i bianconeri, per la loro prima volta nella storia in Serie A, lottano per la salvezza, il Napoli ambisce almeno alla zona Champions, inseguendo Milan, Inter e Roma. La partita è da subito vivace, con i partenopei che trovano solo nel primo tempo quindici tiri.

Porta stregata

Lo Spezia si fa quasi sorprendere dalla partenza lanciata dei padroni di casa che hanno subito cominciato a giocare in modo aggressivo per trovare nei primi minuti il vantaggio, ma sia Insigne con otto tiri, sia Lozano che gioca come unica punta viste le assenze di Mertens e Osimhen, con Petagna in panchina, non trovano il guizzo giusto per l’1-0. Gattuso se la prende molto con i suoi, perché pur con un dominio pressoché assoluto del campo, i bianconeri riescono a mantenere la porta inviolata, pur per demerito degli azzurri che per merito della difesa ligure, che comunque viene salvata da un paio di interventi di Provedel. Tante occasioni, quasi a sproposito, non sono servite per cambiare il risultato, per quanto lo Spezia non abbia solo subito, ma ha saputo giocare con ordine, seppur con il baricentro molto basso e facendo fatica a uscire. In un paio di azioni in contropiede i padroni di casa hanno rischiato di farsi sorprendere, ma fino all’intervallo le porte rimangono inviolate, soprattutto quella della squadra ospite.

La ripresa

Con il secondo tempo e sicuramente il rimprovero di Gattuso ai suoi per essere più concreti, il Napoli torna a spingere, per quanto nei primi minuti della ripresa lo Spezia sembrava poter agire alla pressione dei partenopei. Con l’ingresso di Petagna al posto di un acciaccato Politano al 53′, Lozano torna alla sua posizione naturale, largo a destra, mentre la squadra di casa acquista centimetri e fisicità in avanti. L’attaccante ex Spal ha subito l’opportunità del vantaggio sotto porta, ma in questo caso il merito va tutto a Provedel, che si oppone con una parata di puri riflessi. Dopo qualche minuto, al 58′, sempre il centravanti azzurro trova però il tanto cercato vantaggio con un anticipo nell’area sinistra con il piede sinistro, bruciando la difesa dei liguri. La rete però non basta ai partenopei perché Mariani giudica scorretto un intervento scomposto di Fabian Ruiz in area, che di fatto regala il rigore per la squadra ospite. Nzola non sbaglia e regala il pareggio alla sua squadra mettendo a segno il secondo tiro in porta dell’intera partita, lo stesso calcio dal dischetto.

Spezia in dieci ma in vantaggio

Con il pareggio la pressione del Napoli si fa ancora più forte, tanto che Gattuso decide di far entrare anche giocatori freschi come Elmas, Lobotka e perfino Llorente. La partita sembra di nuovo bloccata, ma con un contropiede molto velenoso è di nuovo Lo Spezia a far male, perché Nzola colpisce un palo interno con la palla che ritorna al centro dell’area piccola prendendo in controtempo gran parte dei difensori napoletani, a Ospina battuto. Pobega è più veloce di tutti e insacca una conclusione che vale la rimonta. Tutto questo è avvenuto addirittura con i liguri in dieci e in inferiorità numerica, poco dopo che, per una gomitata su Petagna, Ismajli era stato sanzionato con il secondo cartellino giallo e quindi con il rosso. Tutto questo tra il 77′ e l’81’, costringendo così i partenopei a tentare il tutto per tutto nel finale. Lo Spezia difende con tutte le energie rimaste, cercando di guadagnare secondi in ogni azione e fase di gioco e giocando con la retroguardia a cinque. Nel recupero un calcio d’angolo per i padroni di casa si spegne sul fondo, con gli uomini di Gattuso che hanno attaccato l’area in nove. Lo Spezia con il neo acquisto Saponara, entrato quasi nel recupero, ha provato ad alzare il baricentro, ma senza successo. Il sacrificio difensivo dei bianconeri vale però tre punti preziosissimi in ottica salvezza, con il Napoli che può solo mangiarsi le mani pensando alle oltre venti conclusioni in porta avute, ma senza essere cinico come la squadra avversaria. Un’occasione sfumata per i campani in ottica classifica, con grande delusione dello stesso Rino Gattuso in primis.

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Napoli-Spezia: Tabellino e Highlights

Reti: Petagna 58′, Nzola 68′, Pobega 81′

Napoli (4-2-3-1): Ospina, Mario Rui, Maksimovic, Manolas, Di Lorenzo, Bakayoko (Elmas 76′), Ruiz (Llorente 83′) , Insigne, Zielinski (Lobotka 76′), Politano (Petagna 53′), Lozano.
Allenatore: Gennaro Gattuso

Spezia (4-3-3): Provedel, Marchizza (Ramos 90′), Ismajli, Terzi, Vignali, Deiola (Pobega 46′), Agoume, Maggiore (Saponara 90′), Farias (Erlic 79′), Nzola, Agudelo (Gyasi 46′).
Allenatore: Vincenzo Italiano

Arbitro: Maurizio Mariani

Ammoniti: Ismajli, Pobega, Maggiore, Di Lorenzo, Terzi, Manolas
Espulsi: Ismajli

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