Roma-Inter, dove vederla. Sfida tra bomber

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:30
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Lo scontro diretto tra Dzeko e Lukaku vale il secondo posto. I giallorossi per raggiungere i nerazzurri, Conte per non perdere di vista il Milan

Roma-Inter, dove vederla

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Roma-Inter, dove vederla – All’Olimpico finalmente il momento della verità. La sfida tra Antonio Conte e Paulo Fonseca rappresenta un crocevia importante per il campionato, dal momento che Inter e Roma rappresentano al momento, oltre alla Juventus, le principali inseguitrici del Milan per la corsa allo scudetto. Negli scontri diretti entrambe hanno finora deluso, ma per i punti raccolti la sfida di oggi, quella del lunch time della 17esima giornata di Serie A (diretta tv dalle 12:30 su Dazn 1) sarà decisamente la prova del nove, non solo metaforicamente per la partita di cartello, ma anche per il duello a distanza tra Lukaku e Dzeko. Il 9 non è solo il numero di maglia dei due campioni, ma simbolicamente la trazione offensiva e motivazionale di entrambe le squadre. Con il belga in campo i nerazzurri hanno conquistato dieci vittorie, un pareggio e solo una sconfitta, quella contro la capolista, mentre senza di lui la media è stata ben diversa, con i ragazzi di Conte che senza il trascinatore hanno mancato il nono successo di fila in una sconfitta sorprendente contro la Sampdoria a Marassi. Sulla sponda giallorossa Fonseca è riuscito invece a creare un buon collettivo, ma il campione bosniaco è comunque andato a segno in quattro delle ultime cinque partite giocate, quindi nell’80% delle occasioni avute. Il centravanti nerazzurro guida con 12 reti, il bosniaco insegue con 7, ma senza aver battuto e realizzato i tre rigori del rivale. Dietro Totti e Pruzzo, con i suoi 114 gol, Dzeko è comunque al terzo posto di tutti i tempi e proverà a migliorare il suo score già da oggi. Per la Roma sarà importante conquistare un successo contro una grande, perché a parte per la buona prova contro la Juventus i giallorossi hanno perso miseramente contro Napoli e Atalanta, ma senza lasciarsi scoraggiare contro le piccole. Conte dal canto suo non vuole ulteriori passi falsi dei suoi e chiede risultati per mantenere il passo del Milan, con i rossoneri che dopo la sconfitta con la Juventus sembrano aver ritrovato contro il Torino, anche in emergenza, la loro concretezza migliore sotto porta, in attesa del rientro di Zlatan Ibrahimovic, che nell’anticipo  contro i granata si è visto solo qualche minuto nel finale.

Così in campo

Per entrambe le squadre oggi in campo scenderanno i migliori. Lukaku e Dzeko dal primo minuto saranno costretti a fare a sportellate con Smalling e De Vrij, gli assi delle difese avversarie, mentre non mancano altri duelli interessanti in zone diverse del campo. Hakimi e Spinazzola condivideranno la corsa e lo scatto sulla stessa fascia, Pellegrini e Barella saranno i rispettivi incursori del centrocampo, Lautaro dovrà riconfermarsi per rivelarsi letale quanto Mkhitaryan. Pau Lopez al momento ha fatto meglio del veterano Handanovic in questa stagione. Da parte di Conte fiducia a Vidal, dopo la strigliata contro il Crotone e la panchina contro la Sampdoria. Serve il cileno migliore per queste sfide e il tecnico nerazzurro sa che, se vuole, Arturo può spaccare la partita, deve trovare solo la forma migliore. Per i giallorossi tornerà dal primo minuto Veretout, francese letale dal dischetto, qualora ve ne fosse bisogno. Sarà Di Bello a dirigere la partita che vedrà il 3-5-2 nerazzurro opporsi al 3-4-2-1 romanista. Borja Mayoral dopo la doppietta contro il Crotone subentrerà dalla panchina. Lo stesso farà Sanchez nell’Inter, con il rigore sbagliato al Ferraris sulla coscienza, un episodio che avrebbe potuto cambiare, già nel primo tempo, l’intera partita. Oggi invece non ci sarà spazio né possibilità di sbagliare, perché Roma-Inter vale ben più del secondo posto in classifica. Sarà uno di quegli incontri in grado di riscrivere le gerarchie di Serie A, ma dato l’affollamento tra le grandi in una manciata di punti, non sarà in alcun modo decisivo, almeno matematicamente.

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