Morto lo storico dirigente del Partito Comunista Emanuele Macaluso

Si è spento all’età di 96 anni il politico e giornalista Macaluso. E’ stato uno storico dirigente del Partito Comunista.

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E’ morto Emanuele Macaluso all’età di 96. Si è spento nella notte a Roma all’Ospedale Gemelli dove era ricoverato per problemi cardiaci. Era nato in Sicilia, precisamente a Caltanissetta nel 1924. Nel 1941 entrò a far parte in maniera clandestina del Partito Comunista Italiano. Nel 1944 prese la carica di segretario generale della Camera del Lavoro di Caltanissetta. Dal 1947 al 1956 ricoprì il ruolo di segretario regionale della CGIL.

Successivamente, nel 1951, venne nominato deputato regionale con il Partito Comunista Italiano. Nel 1960, Palmiro Togliatti, lo fece entrare nella direzione centrale del Partito. In questo ruolo entrò a far parte dei riformisti (o miglioristi) insieme a Gerardo Chiaromonte e Giorgio Napolitano. Nel 1963 venne eletto per la prima volta alla Camera dei Deputati a cui ne susseguirono altre due legislature consecutive. Poi venne eletto al Senato fino al 1992. Nel momento in cui il Partito Comunista Italiano si dissolse, Macaluso, scelse di passare al Partito Democratico Italiano.

Emanuele Macaluso e il giornalismo

Emenuele Macaluso intraprese anche la carriera di giornlista. Dal 1982 fino al 1986 ricoprì la carica di direttore dell’Unità. Successivamente dal 2011 al 2013 del quotidiano Il Riformista.

Le parole di chi lo ha conosciuto

Su Twitter il ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano, si è espresso cosi: “Si è spento il faro. Resta la scintilla. Per quel poco di luce che ha fatto o che farà, nella mia vita, la luce è sua”.

“Ho incontrato Macaluso solo negli ultimi anni della sua vita, apprezzando lo straordinario esempio di cultura, ironia, vis polemica. Un grande siciliano, una perdita per la sinistra italiana”. Ha scritto il commissario europeo Paolo Gentiloni.

Anche l’ex premier Enirco Letta ha scritto un messaggio di commemorazione: “Che tristezza. Un grande protagonista che ci lascia. Un pensiero aperto, intelligente e sempre originale. Aggiungo, come nota personale, un vicino di casa amato e coccolato da tutto il quartiere. Testaccio”.