Napoli paura Coronavirus: ricoverato il cardinale Sepe

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A Napoli torna la paura per il Coronavirus, un altro caso ‘eccellente’: ricoverato il cardinale Crescenzio Sepe.

(MARIO LAPORTA/AFP via Getty Images)

Il Cardinale Crescenzio Sepe è ancora positivo al Covid, tant’è che si è reso necessario il ricovero in ospedale a scopo precauzionale. All’alto prelato sono stati effettuati dei controlli ed è stato anche sottoposto alla Tac. Dovrà comunque restare sotto osservazione ed è stata quindi rimandata la cerimonia per il saluto ai fedeli prevista per domani 24 gennaio in cattedrale.

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Come sta il cardinale Sepe, ricoverato per Coronavirus

Infatti, a 78 anni da compiere, il cardinale lascia in questi giorni l’arcivescovado partenopeo, dove ricopre il ruolo sin dal 2006. Il nuovo Vescovo sarà monsignor Domenico Battaglia. In questi giorni, nonostante la positività al Coronavirus, il Cardinale Sepe ha sempre continuato a lavorare. Ha anche proseguito nella celebrazione della Santa Messa nella cappelletta privata. Come già detto si sarebbe però aggravato.

Originario della provincia di Caserta, nominato cardinale ormai 20 anni fa da Papa Giovanni Paolo II, fu poi Papa Benedetto XVI a nominarlo arcivescovo di Napoli nel 2006, in sostituzione del Cardinale Michele Giordano. Negli anni, il cardinale Sepe si è contraddistinto per la sua opera missionaria e nel 2015 fu lui ad accompagnare Papa Francesco nel corso della sua visita ufficiale alla città di Napoli.

Il cardinale Sepe non è il primo alto prelato a contrarre il Coronavirus: molto male era stato a fine ottobre il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Conferenza Episcopale Italiana. Risultato positivo al covid il 28 ottobre scorso, il cardinale era stato ricoverato in ospedale a Perugia, al “Santa Maria della Misericordia”, il 31 ottobre e poi trasferito in terapia intensiva in seguito a un aggravamento delle sue condizioni nella notte tra il 2 e il 3 novembre. Intorno a metà novembre, si era poi negativizzato.