Udinese-Inter, dove vederla. Missione rimonta

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I nerazzurri contro i friulani tenteranno l’aggancio al Milan, che sarà invece impegnato contro l’Atalanta di Gasperini

 Udinese-Inter, dove vederla

Udinese-Inter, dove vederla

Udinese-Inter, dove vederla – Giro di boa. La partita della Dacia Arena contro l’Udinese sarà l’ultima del girone di andata per l’Inter di Antonio Contee il tecnico nerazzurro vuole dai suoi il massimo sforzo per raccogliere in questa trasferta una vittoria e altri tre punti. Lo stesso numero vale la distanza dai rossoneri primi in classifica, con il Milan di Stefano Pioli che contro l’Atalanta cerca l’unico punto necessario che gli permetterebbe di essere campione d’inverno. In molti casi chi ha conquistato questo traguardo simbolico ha poi vinto anche lo scudetto, ma Conte è intenzionato a fare di tutto per riacciuffare e magari superare i rossoneri all’inizio del girone di ritorno. Per il momento una sfida non facile in casa dell’Udinese di Luca Gotti (diretta tv dalle 18 su Sky Sport canale 253), perché i bianconeri vengono dal fresco recupero della decima giornata di campionato, nella quale sono riusciti a fermare la corsa dell’Atalanta con il risultato di 1-1. L’Inter quest’anno, nonostante abbia uno degli attacchi più prolifici di tutta la Serie A, ha inoltre conquistato sette punti in meno nelle partite in trasferta rispetto a quelle a San Siro mentre, a dispetto dei numeri più che positivi, in campionato Romelu Lukaku e Lautaro Martinez non vanno in gol da tre gare. «Questo è il momento di dare la scossa», dice Conte, perché la stagione è in una fase delicatissima, con la prossima settimana che le rivali milanesi si affronteranno in Coppa Italia e il diavolo che rispetto ai nerazzurri avrà oggi un incrocio complicato. Quella di Udine deve quindi essere per il tecnico un cambio di passo in trasferta che possa valere il viaggio verso lo scudetto, tanto che Conte non rinuncerà ai suoi uomini migliori, senza quindi ricorrere al turnover.

Così in campo

Nel suo classico 3-5-2, la formazione dell’Inter sarà quindi quella titolarissima e delle grandi occasioni, affinché la pratica sia sbrigata tanto con facilità, quanto con velocità. Lukaku e Lautaro in attacco, Barella e Vidal come mezzali, le stesse che hanno segnato alla Juventus la scorsa settimana. Brozovic sarà il regista in mezzo al campo, mentre sulle fasce potranno nuovamente sfrecciare Young e Hakimi. I pali di Handanovic sarano difesi dal terzetto difensivo ormai consolidato e formato da Bastoni, De Vrij e Skriniar. Luca Gotti, tecnico dell’Udinese che ha già avuto successo con il suo piano difensivo per fermare la Dea nel recupero di campionato, riproporrà il 3-5-1-1, con Lasagna unica punta e Pereyra a suo supporto. Per fermare la Lu-La servirà però il massimo sforzo della retroguardia formata da Samir, Bonifazi e Becao, che sicuramente non vivranno novanta minuti semplici. A centrocampo Mandragora e soprattutto De Paul dovranno riuscire a mettere in difficoltà i blasonati avversari con dribbling e giusti inserimenti. La partita resta proibitiva, ma Juan Musso, portiere argentino dei friulani e amico di Martinez, ha già dichiarato di non temere nessuno in questa stagione e che sogna la Champions. L’estremo difensore è però cosciente della portata offensiva dell’Inter e chiede ai suoi particolare attenzione per fermare giocatori devastanti come Hakimi, difficili da marcare e fermare. L’Inter però non può sbagliare, perché crede di poter conquistare l’aggancio al Milan proprio al termine del girone d’andata, prima dello sprint della seconda parte di stagione per tornare a conquistare un titolo dopo esattamente 10 anni. Ben più dello scontro diretto in Coppa Italia, Conte ha specificato che l’obiettivo principale stagionale resta lo scudetto.

 

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