Juventus-Crotone, dove vederla. Pirlo senza alibi

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I tanti bianconeri in infermeria non possono essere una scusa. Stroppa vuole la partita perfetta

 Juventus-Crotone, dove vederla

Juventus-Crotone, dove vederla

Juventus-Crotone, dove vederla – Resta solo una partita per chiudere la 23esima giornata di Serie A, quella che vede il Crotone a caccia di punti per la salvezza far visita ai campioni d’Italia della Juventus, ancora nettamente in ritardo in classifica rispetto alle dirette rivali. Sulla carta non ci sarebbe storia, considerando i valori in campo di bianconeri e rossoblù. Per questo momento storico sono invece presenti delle incognite con le quali deve fare i conti soprattutto Andrea Pirlo. Il match dell’Allianz Stadium (diretta tv dalle 20:45 su Sky Sport Serie A e Sky Sport canale 251) può essere un importante crocevia per il campionato di Ronaldo e compagni. Dopo lo strapotere mostrato dall’Inter nel derby e l’attuale differenza di punti con i nerazzurri, i bianconeri sono chiamati non solo a far bene negli scontri diretti con le prime della classe, ma anche a raccogliere punti con le piccole, molti di più di quanto non sia stato fatto nel girone d’andata. Ci sono otto partite dove, a eccezione della Lazio, la squadra di Pirlo è chiamata a totalizzare un filotto di punti in grado di provare almeno la rimonta, così da rientrare in piena corsa per il vertice della classifica, per quanto al momento sia difficile da raggiungere. Dopo il Crotone di Giovanni Stroppa, in calendario ci saranno le partite con Verona, Spezia, Lazio appunto, Cagliari, Benevento, Torino e Genoa, tutte avversarie abbordabili, ma con le quali i bianconeri quest’anno hanno perso troppi punti. Il pareggio proprio con i rossoblù in Calabria, seguito da quello con l’Hellas e con i sanniti, ha compromesso discretamente la classifica, ma è giunto ora il tempo di rimediare. Già da questa sera la Juventus è chiamata a fare di più, ma con il pareggio come precedente, il Crotone anche in una sfida proibitiva sa di incontrare un’avversaria non al massimo della condizione. Dopo la sconfitta con il Porto in Champions League, la Juventus non ha il miglior morale e anche l’infermeria pone delle questioni rilevanti, dove gran parte dei migliori interpreti bianconeri non sono ancora a disposizione di Pirlo e hanno bisogno di altri giorni per recuperare. In conferenza stampa l’allenatore però non ha dubbi: «La Juventus nonostante i passi falsi continua a lottare per il titolo. Già dopo la partita di coppa abbiamo rivisto tutto quello che non è andato e stiamo lavorando per impedire che accada di nuovo. Il Crotone è ultimo in classifica, ma non per questo sarà una squadra facile da affrontare. Sa produrre un buon calcio anche se spesso non è stata premiata dai risultati». Per contro Stroppa sta studiando il metodo migliore per conquistare a Torino almeno un punto: «Dobbiamo essere perfetti anche se loro non sono al meglio. Di certo fino a quando non ci sarà la certezza matematica noi non rinunceremo a lottare per la salvezza».

Così in campo

Mentre il tecnico dei rossoblù medita in particolare sulla difesa, se cambiare e proporla a quattro oppure lasciare quella a tre, in mezzo il ballottaggio come playmaker è tra Petriccione Cigarini, mentre da titolare accanto a Ounas avrà spazio solo uno tra Di Carmine e Simy. Questi sono appunto i dubbi di Stroppa in un incontro in cui di fatto non ha nulla da perdere, mentre Pirlo deve gestire, come anticipato, assenti e infortunati. Il portiere scelto potrebbe essere Buffon, mentre sia Bonucci, sia Chiellini sono fuori per infortunio. Cuadrado e Arthur ne avranno ancora per un po’, con il brasiliano che rischia addirittura di operarsi. Rabiot è inveece squalificato, mentre in avanti Dybala ha ancora problemi al ginocchio e sarà quindi Kulusevski a partire da titolare al fianco di Ronaldo. Morata non è ancora al 100%, ma siederà in panchina, nella speranza di Pirlo di poterlo utilizzare almeno per un tempo. Dragusin, Frabotta e Fagioli sono per l’allenatore della Juventus parte della rosa della prima squadra a tutti gli effetti, ma la loro presenza è dettata soprattutto dalle tante pedine mancanti del tecnico. Dopo il fenomeno portoghese è senz’altro Chiesa l’uomo più in forma e decisivo, colui che fino a questo momento si è rivelato importante nelle partite che contano, su tutte quella contro il Milan in campionato e nel gol del 2-1 contro il Porto proprio in settimana, che ha donato molte più speranze alla squadra per il passaggio del turno. Grazie alla sua rete basterebbe infatti l’1-0 per eliminare i portoghesi agli ottavi di Champions. La Juventus ridisegnata da Pirlo avrà così il portiere veterano in porta dal primo minuto, De Ligt, Demiral e Danilo come terzetto difensivo, Bentancur come regista della mediana con le mezzali McKennie e Ramsey. Sulle fasce, Alex Sandro e Chiesa a supportare CR7 e il giovane attaccante svedese. Anche l’incursore statunitense gioca di fatto stringendo i denti, ma anche in queste condizioni si è rivelato sempre utile alla causa della squadra. Il fulcro del gioco dei calabresi sarà invece Messias dietro le due punte, delle quali Ounas sicuramente titolare. Molina e Vulic con ogni probabilità le mezzali designate, al di là del regista scelto da Stroppa. In difesa sono chiamati a fermare Ronaldo il portiere Cordaz e i centrali Golemic e Magallan. Sulle fasce sono favoriti per una maglia da titolare Rispoli a destra e Reca a sinistra. Anche con rimpasto la Juventus è così chiamata a vincere. Ai crotonesi basta un remake della partita di andata, quando non giocava il fenomeno portoghese. Non proprio un piccolo dettaglio.

 

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