Porto Viro, lite in famiglia: 29enne uccide il padre a martellate

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La tragedia è avvenuta a Porto Viro, in provincia di Rovigo, a seguito di una terribile lite familiare. La vittima, Giovanni Finotello, aveva 57 anni. 

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Un ragazzo di 29 anni ha colpito più volte con un martello il padre, Giovanni Fenotello, 57 anni, ferendolo a morte. Nonostante i soccorsi e i Carabinieri siano intervenuti immediatamente sul posto, per l’uomo non c’è stato nulla da fare, troppo gravi le ferite riportate.

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Porto Viro: 29enne uccide a martellate il padre

Il parricidio è avvenuto in provincia di Rovigo, precisamente a Porto Viro, nella giornata di oggi, lunedì 22 febbraio. L’istinto omicida del giovane 29enne sarebbe arrivato al termine di una lunga lite familiare, di cui non si conoscono ancora i motivi. Il figlio avrebbe colpito più volte il padre, Giovanni Fenotello, sia alla testa che al busto.

Allarmati, i Carabinieri e i soccorsi sono giunti tempestivamente sul posto. Al loro arrivo l’uomo di 57 anni era ancora vivo ma è apparso immediatamente in condizioni gravissime. Trasportato con urgenza presso l’ospedale “Madonna della Salute” di Porto Viro, è morto poco dopo il ricovero. I militari della stazione locale e della Compagnia di Adria hanno arrestato il figlio della vittima, un 29enne, che ora si trova in caserma a servizio degli inquirenti.

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Terzo caso di omicidio in provincia

L’episodio ha scioccato tutta la provincia di Rovigo, anche perché si tratta del terzo omicidio dall’inizio dell’anno. Solo una ventina di giorni fa, infatti, il 4 febbraio, era avvenuto un altro parricidio nella frazione di Sant’Appollinare: in quel caso un 17enne aveva colpito mortalmente con un machete il padre di 44 anni. Il giovane si trova ora nel carcere minorile di Treviso mentre la sua ragazza, di 10 anni più grande, accusata di aver concorso all’omicidio, si trova nel carcere di Verona. A gennaio, invece, una donna a Polesella aveva colpito il compagno a morte e aveva cercato poi, invano, di togliersi la vita inalando del gas.