Milan-Udinese 1-1, i rossoneri pareggiano nel finale: Tabellino e Highlights

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Kessie salva con un rigore al 96′ il Diavolo. Vittoria sfiorata per i friulani

Milan-Udinese: Tabellino e Highlights

Milan-Udinese 1-1, Cronaca, Tabellino ed Highlights

Milan-Udinese: Tabellino e Highlights – L’Udinese di Luca Gotti fa visita al Milan di Stefano Pioli nel turno infrasettimanale che vale la 25esima giornata di Serie A. Contro i rossoneri ifriulani devono fare il massimo sforzo, perché per rimanere attaccato all’Inter capolista il Diavolo non è disposto a concedere nulla. A dispetto della vigilia i bianconeri schierano Pereyra sulla linea degli attaccanti accanto a Nestorovski. L’argentino viene così preferito a Llorente, quando Deulofeu è ancora infortunato e non ha recuperato dal suo problema fisico. Makengo al suo posto a centrocampo. Per i rossoneri orfani di Ibrahimovic sono invece Rebic e Leao a dover fare la differenza in attacco e a superare il portiere Musso, questa sera titolari nel reparto offensivo di Stefano Pioli con Brahim Diaz e Castillejo nel tradizionale 4-2-3-1 dei rossoneri. In difesa i padroni di casa vedono Romagnoli accanto a Kjaer, con Tomori che questa sera siederà in panchina, almeno all’inizio della gara. Nei primi venti minuti non ci sono particolari azioni da rete, con i ritmi abbastanza compassati e l’Udinese che copre bene gli spazi limitando le azioni offensive del Milan. I rossoneri provano a fare la partita, ma non riescono a creare facilmente opportunità da gol in avanti, con Musso che fino al 28′ non rischia praticamente nulla e non è neanche costretto a sporcarsi i guantoni, ad eccezione di una bella conclusione di Brahim Diaz. I friulani giocano bene in difesa, disposti in modo molto ordinato da Gotti, anche se fanno fatica a uscire dalla propria metà campo. Questa fase della partita è comunque molto spezzettata, con tanti falli al centro del campo, uno che ha comportato anche l’ammonizione sia di Rebic, sia di Theo Hernandez,  nonostante le copiose proteste dei rossoneri. Il primo milanista a far scorrere un brivido nella difesa bianconera è Castillejo, che con una percussione riesce a dribblare un paio di maglie gialle, divisa di questa sera dei friulani, e a trovarsi da solo davanti a Musso. Il portiere argentino riesce però a respingere di piede la conclusione dell’attaccante avversario. L’Udinese gioca soprattutto in contropiede, ma non è facile avere la meglio sulla difesa rossonera, con le punte bianconere abbastanza isolate. Pereyra e Nestorovski si trovano spesso in posizione di fuorigioco oppure non riescono a farsi vedere dai compagni, che faticano a produrre gioco dalla trequarti in su. Il Milan si esprime meglio in attacco, ma sembra non avere troppa concretezza al momenti di concludere verso la porta di Musso. Gran parte del gioco della squadra ospite passa dai piedi di De Paul, mentre la squadra di Pioli riesce a giocare più collettivamente. Nel finale di tempo il Milan corre un rischio su un cross del solito De Paul, ma è Donnarumma a intervenire bene in uscita, anticipando gli attaccanti dei friulani.

La ripresa

Dopo l’intervallo Pioli inserisce Meite al posto di Tonali, sperando di dare maggiore dinamismo al centrocampo. Il cambio sembra sortire il suo effetto, perché dopo soli tre minuti dall’inizio del secondo tempo l’Udinese è subito costretta a un salvataggio sulla linea, perché il Milan è determinato a vincere e sembra essere rientrato dagli spogliatoi con il piglio giusto. Sono tanti i pericoli corsi dall’Udinese, almeno tre nella prima parte della ripresa, ma la squadra di Gotti saprà anche alzare il baricentro, provando a far male ai rossoneri. Tra il 56′ e il 63′ tempo di cambi, perché Gotti inserisce Llorente, mentre Pioli risponde dando spazio a Calabria e Hauge. Nell’arco di cinque minuti il tecnico dell’Udinese può però festeggiare, quasi sorprendentemente, il vantaggio, grazie a un colpo di testa di Becao su assist di De Paul. Nonostante la maggior parte del tempo quella dell’Udinese sia stata una partita difensiva, la squadra friulana ha saputo attaccare i blasonati avversari con la giusta misura, ma anche con una buona dose di fortuna. Il Milan si trova così costretto a inseguire gli avversari, nel disperato tentativo di acciuffare il pareggio a venti minuti dalla fine. Troppo grande il rischio di concedere all’Inter impegnata domani contro il Parma la possibilità di guadagnare ulteriore terreno in classifica nella lotta scudetto. Conquistato il vantaggio, Gotti decide di optare per un doppio cambio, inserendo Walace e Stryger Larsen al posto di Zeegelaar e Arslan per ridare brillantezza al centrocampo dei friulani. Paradossalmente, dopo il gol la squadra ospite non si è richiusa in difesa, ma ha trovato maggiore scioltezza in avanti, contro un Milan che ora appare stanco e poco lucido. Neanche inserendo Hauge e Saelemakers i rossoneri riescono a trovare il tanto sperato pareggio, pur provando a crearsi qualche occasione nel finale a testa bassa, ma la differenza la farà solo nel recupero un fallo di mano in area di Stryger Larsen, che senza ombra di dubbio spinge Massa a fischiare il calcio di rigore. La partita si conclude proprio con il gol dal dischetto dell’infallibile Kessie, ma il pareggio in casa contro l’Udinese è per i rossoneri motivo di delusione, con l’opportunità per l’Inter di allungare in classifica con il posticipo contro il Parma al Tardini.

 

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Milan-Udinese: Tabellino e Highlights

Reti: Becao 68′, Kessie 96′

Milan (4-2-3-1): Donnarumma, Theo Hernandez, Romangoli, Kjaer, Kalulu (Calabria 63′), Kessie, Tonali (Meite 46′), Rebic, Brahim Diaz (Hauge 63′), Castillejo (Saelemaekers 75′), Leao.
Allenatore: Stefano Pioli

Udinese (3-5-2): Musso, Nuytinck, Bonifazi, Becao, Zeegelaar (Stryger Larsen 71′), Makengo (Llorente 56′), Arslan (Walace 71′), De Paul, Molina, Pereyra (Samir 82′), Nestorovski.
Allenatore: Luca Gotti

Arbitro: Davide Massa

Ammoniti: Rebic, Theo Hernandez, Zeegelaar Romagnoli, Kessie

Espulsi: –

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