Sassuolo-Napoli 3-3, gol e spettacolo: Tabellino e Highlights

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I neroverdi hanno le opportunità per chiuderla, ma il Napoli getta via la vittoria nel finale. Tre rigori in novanta minuti

Sassuolo-Napoli: Tabellino e Highlights

Sassuolo-Napoli 3-3, Cronaca, Tabellino ed Highlights

Sassuolo-Napoli: Tabellino e Highlights – Al Mapei Stadium Sassuolo e Napoli vanno a caccia di punti importanti per la classifica. I neroverdi con l’obiettivo del settimo posto e qualificarsi alla prossima Europa League, come spiegato in conferenza stampa anche dal tecnico Roberto De Zerbi, il Napoli per la Champions League, obiettivo minimo a inizio stagione ma che ora per la squadra di Gennaro Gattuso falcidiata dagli infortuni è diventata un traguardo ambito. Per i padroni di casa non ci saranno Boga e Chiriches, mentre ai partenopei mancano sempre Osimhen, Petagna e Lozano, ma il tecnico calabrese può finalmente contare su un Mertens ritrovato, che gioca come falso nove davanti ai tre trequartisti della formazione campana. Modulo speculare per le due squadre, che giocano con quattro difensori, due mediani e i tre rifinitori con una sola punta davanti. Le premesse sono buone e infatti i ritmi sono alti sin da subito, con i padroni di casa che sono abili nel giocare molto corti, mentre il Napoli riesce a ripartire bene con buone verticalizzazioni. Nei primi venti minuti il Sassuolo ha attaccato con maggiore convinzione, costringendo Meret a un paio di interventi. Il portiere azzurro tiene ancora il compagno di squadra Ospina in panchina con la sicurezza e la fiducia che sta trovando partita dopo partita, anche se il colombiano sembra aver definitivamente recuperato dall’infortunio. L’azione più pericolosa è però della squadra ospite, perché ricevendo palla nei pressi dell’area di rigore, è Insigne dalla sua zona di campo preferita a segnare con il suo classico tiro a giro che supera Consigli al 21′. Sembrava fatta per il vantaggio, quando l’arbitro Marini viene avvertito dal Var di una possibile posizione di fuorigioco del capitano del Napoli. Alla verifica della moviola, il direttore di gara annulla la rete del vantaggio dei partenopei per una posizione irregolare millimetrica per via del piede di Insigne appena avanti all’ultimo difensore degli emiliani. Tutto da rifare per la squadra di Gattuso anche se i partenopei sembrano paradossalmente rinfrancati dall’effettiva possibilità di far gol, anche se il risultato resta bloccato sullo 0-0. Un paio di altre occasioni vedono protagonisti Insigne e Politano, ma quest’ultimo si ritrova il pallone sul destro, che non è il suo piede. Il pallone termina così sul fondo, di molto a lato rispetto alla porta difesa da Consigli.

Vantaggio Sassuolo

Nonostante il buon momento, è un calcio di punizione del Sassuolo a modificare il risultato parziale della partita. Il tiro teso di Berardi verso l’area di rigore del Napoli trova la deviazione di Maksimovic, che già nei minuti precedenti aveva corso troppi rischi in fase di copertura. Sfortunato, il difensore dei partenopei impatta il pallone verso la propria porta, segnando l’autogol che porta in vantaggio i padroni di casa. In questi frangenti si vede l’assenza di un difensore solido come Koulibaly, da anni colonna della retroguardia campana, ma anche di un giocatore come Manolas, al momento ancora infortunato e quindi ancora non disponibile per il tecnico Gattuso. Il Napoli si ritrova così costretto a inseguire, ma la reazione è buona, perché coralmente Insigne e compagni tornano a premere il Sassuolo in difesa.

Pareggio Napoli

Dopo un’azione collettiva i partenopei riescono a sorprendere la retroguardia neroverde, perché dopo una serie di passaggi Demme trova libero Zielinski, con il centrocampista polacco abile nello spostare velocemente il pallone dal suo piede destro al sinistro. Arrivato così al tiro non può sbagliare, regalando il pareggio alla sua squadra e riportando il punteggio in equilibrio sull’1-1. Da questo momento, fino al finale di tempo, che includerà anche un paio di minuti di recupero, il Napoli sarà più consapevole dei propri mezzi, attaccando con più frequenza e sfruttando il suo buon momento.

Rigore Berardi

Al 44′ è però un’azione di Caputo a creare problemi alla difesa partenopea, perché lanciato verso la porta, il centravanti riesce a procurarsi un ottimo calcio di rigore prima che l’arbitro fischi la fine del primo tempo. Fallo in area in equivocabile, così Berardi, calciando dal dischetto degli undici metri, può sfruttare l’occasione di riportare in vantaggio i suoi. Il Napoli viene così beffato prima dell’intervallo, costretto nuovamente a inseguire gli avversari nel punteggio, ma il merito è del  Sassuolo che ha saputo cinicamente sfruttare le opportunità avute. La partita resta comunque aperta, perché entrambe le formazioni sono apparse in fiducia e hanno saputo esprimere un buon calcio, attaccando coralmente la difesa avversaria senza troppi calcoli o lunghe fasi di studio.

La ripresa

Le squadre rientrano negli spogliatoi senza che nessuno dei due tecnici abbia scelto di fare qualche sostituzione, ma Gattuso invita comunque i suoi giocatori della panchina a fare riscaldamento sin dal 46′. Nei primi cinque minuti della ripresa è il Sassuolo a prendere più iniziativa, sfiorando il gol con Defrel, sul quale Meret è costretto a intervenire con una parata, ma il  Napoli riesce a reagire portandosi velocemente verso la metà campo avversaria. I ritmi quindi non solo rimangono alti, ma le squadre riescono anche a giocare bene, almeno in fase di possesso palla. Meno rigorose le coperture, che tendono spesso a concedere troppo agli attaccanti di entrambe le parti. Anche il pressing non è troppo costante, soprattutto da parte del Napoli, che tende a lasciar troppo giocare i ragazzi allenati da De Zerbi. Gara comunque piacevole da vedere perché, oltre che interessante tatticamente, è anche ricca di gesti tecnici apprezzabili. Alla lunga sembra però farsi sentire la maggiore brillantezza fisica dei padroni di casa, grazie anche al riposo di cui ha potuto giovare la squadra per via del rinvio della partita contro il Torino, a causa delle tante positività nella squadra granata. La squadra di De Zerbi continua a giocare così un bel calcio. Anche se le opportunità sono da entrambe le parti, è il Napoli a rischiare di più al 62′, ma Rrahmani e Meret riescono a salvarsi con un doppio intervento su Caputo, soprattutto per merito dell’estremo difensore dei partenopei. Politano ci prova un paio di minuti dopo con un tiro con il mancino, il suo piede, ma è Ferrari a immolarsi respingendo il tiro dell’avversario. La prima sostituzione è per il Napoli, perché Mertens non ne ha più. Nonostante il grande sacrificio, il belga ancora non è al cento per cento, dopo l’infortunio alla caviglia, ma ora Gattuso, vedendolo stanco, decide di sostituire la punta con Elmas al 66′. Tutto questo poco prima di una traversa che nega il 3-1 al Sassuolo e la doppietta personale a Berardi, altro gesto tecnico prezioso che non termina però con la rete dei neroverdi. Ancora un brivido per il Napoli, che dall’inizio della partita al Mapei Stadium sta concedendo troppe opportunità ai padroni di casa. A meno di sessanta secondi di distanza il palo è di Caputo, con il Sassuolo che sta conquistando la scena ma la sfortuna che non sta premiando la squadra di De Zerbi, con il vantaggio di un gol che inizia a stare stretto agli emiliani.

Pareggio Di Lorenzo

I pali hanno però già al 72′ il sapore della beffa, perché ad accentuare le recriminazioni del Sassuolo arriva il pareggio di Di Lorenzo su passaggio di Insigne corretto con una ribattuta rapida che anticipa Consigli. Un gesto tecnico che vale il 2-2, quando i padroni di casa non sono riusciti a chiudere la partita. Alla reazione degli emiliani è però Meret a opporsi ancora ai tiri degli avversari. Soprattutto merito suo se il Napoli è ancora in partita ed è riuscito a pareggiare dopo 75 minuti di gioco. Addirittura i partenopei hanno modo di completare la rimonta, ma Fabian Ruiz commette un errore grave al momento del tiro, senza riuscire a inquadrare la porta da una posizione vantaggiosa.

Rigori finali

La grande ingenuità di Haraslin con un fallo all’89’ su Di Lorenzo, spinge però Marini ad assegnare a un minuto dalla fine un rigore fondamentale al Napoli per poter vincere la partita nel finale. Insigne ha sui piedi il pallone della vittoria, che non spreca mettendo a segno il rigore e marcando la 101esima rete con la maglia del Napoli. Un 2-3 che sarebbe di valore inestimabile per il morale e per lo stato psicologico della squadra di Gattuso. Purtroppo per il tecnico calabrese le emozioni non sono ancora finite, perché è Manolas a compiere lo stesso errore del rivale neroverde. Rigore per il Sassuolo assegnato da Marini e Caputo non sbaglia dal discetto. Un 3-3 che non accontenta nessuno, quando entrambe le squadre realizzano di aver letteralmente gettato via due punti per le sviste difensive e gli errori sotto porta.

 

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Sassuolo-Napoli: Tabellino e Highlights

Reti: Maksimovic 34′ (A), Zielinski 38′, Berardi 46′, Di Lorenzo 72′, Insigne 90′, Caputo 95′

Sassuolo (4-2-3-1): Consigli, Rogerio, Ferrari, Marlon, Muldur (Toljan 73′), Locatelli, Maxime Lopez (Haraslin 85′), Djuricic (Obiang 85′), Defrel (Traore 78′), Berardi (Oddei 85′), Caputo.
Allenatore: Roberto De Zerbi

Napoli (4-2-3-1): Meret, Hysaj (Ghoulam 73′), Maksimovic (Manolas 85′), Rrahmani, Di Lorenzo, Demme (Bakayoko 73′), Fabian Ruiz, Insigne, Zielinski (Lobotka 85′), Politano, Mertens (Elmas 66′).
Allenatore: Gennaro Gattuso

Arbitro: Valerio Marini

Ammoniti: Djuricic, Demme, Ghoulam, Marlon

Espulsi: –

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