“Vorrei duettare con i Naziskin”: il lapsus di Orietta Berti

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Piccolo lapsus esilarante per Orietta Berti che, ospite in collegamento con “La Vita in diretta” su Rai1 ha raccontato come sta andando il suo Festival di Sanremo e alla domanda del conduttore Alberto Matano su  quali sarebbero gli altri concorrenti con cui le piacerebbe cantare. Oltre ad aver avuto qualche esitazione sul cognome di Ermal Meta, diventato “Metal”, e il suo riferimento ai Maneskin è diventato “Naziskin”.


Immediata la reazione divertita della rete sulla gaffe della Berti. La cantante, 77 anni, in gara al 71esimo Festival di Sanremo con il brano “Quando ti sei innamorato”, è la veterana di quest’anno. È molto amata dal pubblico a casa per la simpatia e la genuinità, oltre che per le sue doti canore.

Orietta Berti inseguita dalla polizia

Già nei giorni scorsi, Orietta era stata al centro di un piccolo caso, quando aveva raccontato che si essere stata inseguita della polizia.

Nella notte della vigilia dell’inizio del Festival infatti è stata fermata delle forze dell’ordine  mentre andava a ritirare gli abiti con cui si sarebbe esibita sul palco di Sanremo, “Erano le 22.05 e, da Bordighera, sono andata a ritirare gli abiti all’hotel Globo di Sanremo – ha spiegato Orietta al giornalista Alberto Matano – Tre macchine della polizia mi hanno inseguito e mi hanno fermata. ‘Dove va lei?’, mi hanno chiesto. Ho spiegato che stavo andando a ritirare gli abiti. ‘A quest’ora?’, mi hanno risposto. E io: ‘Per forza, devo provarli, se non mi vanno bene me li devono aggiustare’. Mi hanno seguito fino al Globo perché non ci credevano… Non mi hanno arrestata, mi hanno accompagnato per vedere dove andassi”.

I poliziotti, in particolare, non l’avrebbero riconosciuta a causa della mascherina.

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