Vaccino russo Sputnik: accordo per la produzione in Italia

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L’azienda farmaceutica italo-svizzera Adienne Pharma&Biotech sarà la responsabile della produzione, in due stabilimenti, uno in Lombardia e l’altro nel Centro Italia del vaccino russo Sputnik: affermando che saranno pronte 10 milioni di dosi dal semestre che va da luglio a gennaio 2022. 

EZEIZA, ARGENTINA – FEBRUARY 18: Detail as a nurse holds a dose of ‘Gam-COVID-Vac also known as Sputnik V vaccine during the first stage of the mass vaccination campaign against COVID-19 at Escuela Especial 502 on February 18, 2021 in Ezeiza, Buenos Aires province, Argentina. According to the Argentine Health Ministry, more than 600,000 doses have already been administered. (Photo by Marcos Brindicci/Getty Images)

Importanti novità sul fronte vaccini. La camera di commercio Italo-Russa ha dato voce alla notizia sul primo accordo per la produzione del vaccino Sputnik in Italia da parte di dell’azienda farmaceutica italo-svizzera Adienne Pharma&Biotech. Una notizia importante che fa ben sperare in ottica campagna vaccinale, che al momento va a rilento per le grosse difficoltà sull’attuazione della campagna.

A riportare la notizia l’AGI che conferma anche come questo sia un accordo inedito in Europa: firmato dal fondo sovrano statale russo, detentore del brevetto, dal Russian Direct Investment Fund e per ultima dall’azienda farmaceutica italo-svizzera Adienne Pharma&Biotech, che spiega all’AGI come “una volta approvato il vaccino dall’Ema, le dosi prodotte saranno interamente distribuite sul territorio italiano”.

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“La partnership permetterà di avviare la produzione già dal mese di luglio 2021” scrive ancora la Camera di Commercio in una nota: “il processo produttivo innovativo aiuterà a creare nuovi posti di lavoro e permetterà all’Italia di controllare l’intero processo di produzione del preparato. Questo permetterà la produzione di 10 milioni di dosi entro la fine dell’anno. “Le autorità russe stanno lavorando ad oltre 20 progetti di collaborazione in Europa e il vaccino Sputnik V è già stato registrato in oltre 45 nazioni al mondo […] Gli incontri, promossi dalla Camera di Commercio italo-russa, hanno avuto lo scopo di identificare alcuni partner strategici in Italia per predisporre la produzione del vaccino Sputnik V sul territorio italiano utilizzando le conoscenze e le eccellenza italiane dell’industria italiana del farmaco per fronteggiare la crescente richiesta di dosi dei preparati vaccinali”, ha poi ribadito la Camera di Commercio italo-Russa.

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“In particolare” negli ultimi mesi del 2020, ha dichiarato sulla nota la Camera Di Commercio – “l’impresa italiana associata Adienne Srl, parte della multinazionale Adienne Pharma&Biotech fondata e presieduta da Antonio Francesco Di Naro, con il supporto della Camera di Commercio Italo-Russa, ha promosso un accordo strategico per la produzione in loco del vaccino russo anti-Covid Sputnik V”.