Carlotta Benusiglio, chiesto il processo per il fidanzato Marco Venturi

0
471

Carlotta Benusiglio, la stilista trova senza vita a un albero nel 2016: chiesto il procedimento a carico dell’uomo

Carlotta Benusiglio
Carlotta Benusiglio (screen YouTube)

Il Pm della Procura di Milano Francesca Crupi ha chiesto il processo per Marco Venturi, l’uomo che era fidanzato con Carlotta Benusiglio, la stilista trovata impiccata a Milano il 31 maggio 2016. Secondo l’accusa fu lui ad ucciderla lasciando il corpo con una sciarpa avvolta al collo, al ramo di un albero, nei giardini di piazza Napoli.

La richiesta del processo è stata fatta al Gip dopo che il fascicolo precedentemente era nelle mani del Pm Gianfranco Gallo il quale aveva già chiesto l’arresto, bocciato per tre volte: prima dal Gip, poi dal Tribunale del Riesame e infine dalla Cassazione. Venturi deve rispondere anche di stalking che la donna avrebbe subito tra il 2014 e 2016.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Covid, furbetti del vaccino scoperti a Milano: annullate 220 prenotazioni

Carlotta Benusiglio, le diverse perizie

Carlotta Benusiglio
Screen YouTube

Secondo la ricostruzione che sviluppò il Pm Gallo, Venturi uccise la sua fidanzata stringendole la sciarpa al collo o con il suo braccio. I motivi che avrebbero portato a gesto sarebbero stati futili, forse legati alla gelosia.

Dopo la morte avrebbe poi simulato l’impiccagione. La tesi della messinscena è sostenuta anche nella perizia fatta dai consulenti della famiglia. Ci fu un’altra perizia che però stravolse tutto. Gallo indagava per omicidio ma un altro approfondimento disposto da Gip concluse che si trattò di suicidio. Al Pm dunque la decisione di chiedere la chiusura delle indagini o il processo e oggi il magistrato ha optato per la seconda.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Morto di Covid barista di Osimo, sopravvissuto all’attentato dell’Isis

La 37enne nello strangolamento sarebbe deceduta subito anche perché era affetta dalla sindrome di Eagle. Per Venturi il caso giudiziario è stato ed è ancora complesso perché nella vicenda ha vestito vari ruoli. Sentito prima come persona informata dei fatti, è stato indagato per istigazione al suicidio poi per omicidio volontario aggravato.