Maria Elena Boschi denuncia uno stalker: “Mi perseguita”

0
892

Maria Elena Boschi ha depositato in procura una denuncia per stalking, dopo essere stata perseguitata per diverso tempo. L’esponente di Italia Viva già in passato era stata presa di mira da uno stalker.

maria elena boschi perseguitata da uno stalker
Ernesto S. Ruscio/Getty Images

La capogruppo di Italia Viva alla Camera, Maria Elena Boschi, ha presentato alla procura una denuncia per stalking. A riportare per primo la notizia è stato Il Messaggero: secondo quanto reso noto dal quotidiano, da diverse settimane uno stalker l’ha presa di mira inviandole mail sgradevoli, attaccandola sui social e tentando di chiamarla attraverso la segreteria. In seguito alla presentazione della denuncia, la deputata è stata convocata dalla procura per essere ascoltata dal magistrato titolare delle indagini, il pm Stefano Pizza. L’identità dello stalker è al momento sconosciuta.

Ti potrebbe interessare anche -> Enrico Letta, ipotesi nuovo segretario Pd: “48 ore per riflettere”

Maria Elena Boschi perseguitata da uno stalker: non è la prima volta

Maria Elena Boschi era già stata in passato vittima di uno stalker. Alcuni anni fa un uomo l’ha molestata a lungo, fino a quando nel 2017 è stato condannato con rito abbreviato a due anni e due mesi di carcere. Tutto era iniziato da alcune mail con avances, che poi nel corso del tempo sono degenerate in minacce. Dopo la notizia della nuova denuncia, l’esponente di Italia Viva ha ricevuto la solidarietà da parte di numerosi esponenti politici di qualsiasi partito: da Matteo Salvini a Giorgia Meloni, da Elena Bonetti a Maria Stella Gelmini.

Ti potrebbe interessare anche -> Pensione, uno scivolo per i lavoratori statali: l’idea di Brunetta

Intervistata dal Corriere della Sera, Maria Elena Boschi ha dichiarato che “non si deve restare inermi o aver paura di denunciare un uomo che entra in modo prepotente e violento nella propria vita”. E ha aggiunto: “Pensare che qualcuno sia legittimato per qualsiasi motivo a minacciarti e ossessionarti è assurdo e vergognoso”.