Pistoia, Osanna che scrive lettere per i Malati di Covid-19

0
294

Pistoia, la signora Osanna a circa un mese dalla sua prima consegna, è tornata a San Jacopo per riuscire a consegnare le sue lettere destinate ai pazienti ricoverati nei reparti Covid-19.

Pistoia, la signora Osanna scrive delle lettere a mano per i pazienti ricoverati Covid (Getty Images)
Pistoia, la signora Osanna scrive delle lettere a mano per i pazienti ricoverati Covid (Getty Images)

Ci sono nuove lettere da essere consegnate ai pazienti ricoverati nei reparti del San Jacopo, la signora è tornata dopo circa un mese a consegnarle. Le lettere sono tutte scritte a mano, proprio come le stesse che vennero recapitate a Febbraio.

Sono l’una diversa dall’altra, la donna ha utilizzato una carta da lettere fiorita, il contenuto varia di lettera in lettera, quello che si legge è la vicinanza di una donna che si avvicina da un essere umano disperato.

Tramite queste lettere cerca di prendere per mano il lettore, per donargli la sua scrittura e un messaggio d’amore che riesca a rallegrare il suo cuore nonostante la situazione difficile.

Tutte le lettere sono consegnate alle dottoresse Silvia Pierinelli e Cristina Cascini, le quali hanno coordinato i settori D e C dove sono stati ricoverati i pazienti per Covid-19.

Le lettere sono studiate per dare un conforto a tutto il personale che aiuta i pazienti a superare questi momenti difficili. In questo modo si riesce ad interrompere la percezione d’isolamento del paziente.

>>> POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Il Coronavirus non ferma le cartelle esattoriali: in arrivo 9 milioni di lettere

Pistoia, Osanna cerca di avvicinarsi ai pazienti che vivono in solitudine

Osanna con le sue lettere cerca di far un gesto d’altruismo, il quale vuole alleggerire la solitudine, e soprattutto la paura di non sapere cosa accadrà nei prossimi mesi.

Il solo pensiero che alcune persone, anche sconosciute pensano a loro, li incoraggia a non mollare la prese durante questo momento difficile. La signora Osanna da sempre ha scritto alle persone colpite da diverse disgrazie, questo è stato fatto anche per i familiari morti durante l’attentato di Nassirya e per i congiunti della valanga di Rigopiano.

>>> POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Lettere di esoneri e “lavoratori fragili”: come sarà il rientro a scuola?

La donna ha dichiarato che le persone ricoverate in ospedale, devono sapere che non sono sole, e che tutta la comunità pensa a loro.  Gli angeli non esistono in cielo, nessuno li ha mai visti o li ha mai incontrati.

Ogni giorno li puoi vedere se vai in ospedale, queste sono alcune delle parole scritte nelle lettere della signora Osanna diffuse in tutti i reparti ospedalieri.