Roma-Ajax, dove vederla. Match decisivo all’Olimpico

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Vittoria, pareggio o sconfitta per 0-1 permetterebbero ai giallorossi di andare in semifinale

Ajax-Roma, dove vederla

Ajax-Roma, dove vederla

Ajax-Roma, dove vederlaLa notte dello Stadio Olimpico sarà quella delle grandi occasioni, anche se senza pubblico. Una partita storica, se si pensa che la Roma è l’ultima squadra italiana ancora in corsa in Europa e che nelle competizioni continentali solo in sette occasioni i giallorossi hanno raggiunto una semifinale, dovendo a volte andare anche molto indietro nel tempo. L’ultima circostanza è anche abbastanza recente e si trattava della Champions League contro il Liverpool nel 2018. Questa sera la squadra di Fonseca ha però l’opportunità di inseguire un sogno che la porterebbe tra le prime quattro dell’Europa League, in una condizione che la vedrà sfidare molto probabilmente il Manchester United che ha eliminato il Milan, nel caso una sfida difficile, ma non proibitiva. Questa sera di certo la Roma dovrà però sbrigare la faccenda olandese, senza permettere al temibile Ajax di Ten Hag di rimontare (diretta tv dalle 21 su Sky Sport Uno e Sky Sport canale 252). Nella partita d’andata vinta alla Johan Cruijff Arena per 2-1 grazie alle reti di Pellegrini e Ibanez, i giallorossi hanno raccolto un ottimo tesoretto per il match di ritorno, perché possono permettersi di vincere, pareggiare o addirittura perdere per 0-1. Nel caso di un 1-2 si andrebbe ai tempi supplementari, mentre con una sconfitta per un gol di scarto a cifre più alte sarebbero gli olandesi a qualificarsi. Paulo Fonseca ha già affermato che però fare giocare la sua squadra per dare il meglio, nell’intenzione di giocare bene e possibilmente anche vincere, evitando qualsiasi tipo di ribaltone. L’occasione è storica per lo stesso club, con i Friedkin che raggiungerebbero in molto meno tempo, circa sette mesi, il traguardo europeo che Pallotta raggiunse in quasi sei anni, per quanto si trattasse in quel caso della massima competizione europea. Allo stesso modo, il match sarà fondamentale per la permanenza di Fonseca sulla panchina dei giallorossi, perché a dispetto di tutti i contrasti e dei risultati parzialmente decaduti in campionato, ora è di fatto l’Europa League il vero obiettivo stagionale della Roma, con la possibilità di qualificarsi direttamente per la Champions League in questo modo e portare a cinque il numero di squadre che la disputeranno l’anno prossimo. Ovviamente si parla anche di bilanci, perché andare avanti nel trofeo comporta degli introiti non indifferenti per una squadra che comunque vuole quanto mai aggiustare i bilanci ed evitare nuovi debiti. Vincendo, i giallorossi raggiungerebbero inoltre il record europeo di sei successi consecutivi, qualcosa di mai avvenuto prima nella storia del club. Inoltre la tentazione di vendicare il famoso 7-1 subito dai Red Devils nel 2007 non può che essere un’ulteriore motivazione a tutto l’ambiente. L’Ajax arriva in Italia con tutte le speranze di poter ribaltare il punteggio, sta a Fonseca e ai suoi ragazzi spegnerle quanto prima nel corso del match.

Così in campo

Per un partita così importante Fonseca intende riproporre, almeno secondo le previsioni della vigilia, alcuni volti che possono fare la differenza e che non si vedevano da un po’, causa problemi fisici. Il caso di Veretout a centrocampo e di Mkhitaryan sulla trequarti, giocatori che anche quando non sono al meglio possono sempre trovare il guizzo per svoltare la gara. In avanti la punta sarà l’esperto Dzeko, con Pellegrini altro trequartista spostato sulla destra. Accanto al mediano francese Diawara, mentre Calafiori e Kardorp dovrebbero giocare sulle fasce, anche a causa dell’infortunio rimediato da Spinazzola proprio in occasione della gara d’andata. In difesa, viste le assenze di kumbulla e Smalling, sarà arretrato ancora una volta Cristante, in compagnia del goleador Ibanez e di Mancini. Pau Lopez tornerà invece tra i pali dopo il turnover. Per gli avversari, Ten Hag intende invece schierare il suo classico 4-3-3, in chiave ultra offensiva con il tridente Neres, Tadic e Antony. Faranno sicuramente tantissima pressione dal primo minuto, con l’intenzione di mettere alle corde i giallorossi, ma sarà determinante l’apporto del centrocampo formato da Gravenberch, Klaassen e Alvarez. Per Stekelenburg la difesa sarà disposta a quattro con Tagliafico e Timber ai lati, mentre come coppia centrale giocheranno Martinez e Schuurs. La Roma ha un appuntamento con la storia che non può sbagliare, dal suo esito non dipenderà solo la stagione dei giallorossi, ma anche la prova generale delle italiane in Europa, con le altre che hanno purtroppo deluso.

 

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