Damiano David Maneskin, stupro: “Parole disumane” – VIDEO

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La video denuncia del cantante dei Maneskin, Damiano David, sulle donne vittime di stupro: “Parole disumane”, ecco con chi ce l’ha.

(screenshot video)

Non si spegne l’eco mediatica del video in cui Beppe Grillo difende a spada tratta il figlio Ciro, indagato dalla Procura della Repubblica di Tempo Pausania per stupro di gruppo, insieme ad altri 3 coetanei, ai danni di una studentessa italo-svedese. Sono in molti a criticare il fondatore del Movimento 5 Stelle, ma anche tanti coloro che sostengono che avrebbe ragione a fare quelle affermazioni.

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Nel dibattito interviene in maniera molto netta un protagonista della musica italiana, un ragazzo che ha una grande influenza sui giovani e non solo: parliamo di Damiano David, leader dei Maneskin, il quale non si tira indietro, ma prende posizione, sottolineando come non vada giudicata una ragazza che denuncia lo stupro a distanza di giorni.

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Cosa ha detto Damiano David dei Maneskin sul caso stupro di gruppo

Parole di netta condanna quelle di Damiano David, il frontman dei Maneskin, che non cita direttamente il caso che vede coinvolto Ciro Grillo, ma è chiaro che si riferisca a questa vicenda, anche se solo per prenderla come esempio. “Premetto che non sono io il pubblico ministero, quindi non sta a me giudicare l’innocenza o la colpevolezza, quello lo farà chi di dovere”, sottolinea il cantante nel video pubblicato sulle Instagram Stories e rilanciato su tutti i social network in queste ore.

Damiano David prosegue: “Io voglio soltanto parlare alle persone che avvalorano la tesi secondo la quale se uno stupro viene denunciato dopo otto giorni, allora forse non era stupro. Non è così, ci sono persone che si rendono conto di quello che è accaduto molto tempo dopo e trovano il coraggio di denunciare molto tempo dopo. Perché siamo abituati a pensare che molte cose siano legittime, quando in realtà non lo sono, e perché c’è un problema di fondo e di educazione”.