Un tapiro d’oro gigante è arrivato a bordo di un camioncino dinanzi all’Allianz Stadium, quartier generale della Juventus da parte di Striscia la Notizia. A consegnarlo è ovviamente l’inviato per eccellenza per la consegna dei tapiri: Valerio Staffelli. L’inviato ha così omaggiato il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, dopo il fallimento del progetto Superlega.
Prima della sfida contro il Parma, l’inviato di Striscia ha consegnato il premio satirico ad Andrea Agnelli. Il motivo è la competizione europea per club, naufragata nel giro di 48 ore dalla sua ufficializzazione. “La Super League non può andare avanti – ha ammesso il presidente bianconero – Dobbiamo essere franchi e onesti, no. Evidentemente non è il caso, non proseguirà”
In un comunicato Striscia fa sapere che “in attesa di vincere la fantomatica Superlega la Juventus si aggiudica un trofeo decisamente più prestigioso: il Tapiro d’oro gigante di Striscia la notizia. Valerio Staffelli (clicca qui per visitare il suo profilo Facebook) lo ha recapitato direttamente fuori dallo Stadium dopo il clamoroso flop della nuova competizione europea fortemente voluta dal presidente bianconero Andrea Agnelli”. Il servizio verrà trasmesso domani sera, 22 aprile: Striscia la Notizia va in onda su Canale 5, ore 20.35.
Un tapiro d’oro gigante è arrivato a bordo di un camioncino dinanzi all’Allianz Stadium, quartier generale della Juventus. Il volto di Striscia la Notizia, Valerio Staffelli, ha così omaggiato il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, dopo il fallimento del progetto Superlega. Prima della sfida contro il Parma, l’inviato di Striscia ha consegnato il premio satirico ad Andrea Agnelli. Il motivo è la competizione europea per club, naufragata nel giro di 48 ore dalla sua ufficializzazione.
POTREBBE INTERESSARTI: Anche l’Unione europea contro la Superlega
La Superlega si è già sciolta, a 48 ore dall’annuncio della sua nascita. Un progetto abortito poco dopo il concepimento. A guidare la fuga dalla lega dei 12 sono state le inglesi. Già gli allenatori delle squadre di Premier avevano espresso perplessità sul progetto. Per non parlare dei tifosi, che hanno manifestato il proprio disprezzo.
Poi si sono sfilate Barcellona e Inter. Insomma, Agnelli – presidente della Juve – e Perez – presidente del Real Madrid – sono rimasti col cerino in mano. Loro due, i grandi promotori della Super League, hanno dovuto affrontare il fallimento.
La Guardia Costiera USA sta cercando nuove tecnologie per individuare e intercettare i droni sottomarini,…
Scopri come smettere di fumare gratuitamente con l'aiuto dei centri antifumo pubblici e la citisina,…
L'Italia, la Danimarca e la Finlandia propongono una stretta sui confini europei, valutando la sospensione…
L'articolo esplora la crisi migratoria a Ceuta, enclave spagnola in Marocco, sottolineando la pressione sui…
Le Smart TV da 100 pollici stanno diventando una scelta sensata per chi rinnova il…
L'articolo esplora la violazione della privacy di Gianni Sperti, opinionista di Uomini e Donne, sottolineando…