Inter-Verona, dove vederla. Prima lo scudetto, poi il futuro

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Nerazzurri per la 13esima vittoria in casa, ma Conte non risponde sulla prossima stagione

Inter-Verona, dove vederla

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Inter-Verona, dove vederla – Per la 33esima giornata di campionato l’Inter di Antonio Conte a 76 punti è pronta a ricevere il Verona di Ivan Juric, con l’Hellas che nella sua storia in questo stadio non ha mai vinto, neanche contro il Milan. Mancano all’incirca otto punti per poter tornare a vincere uno scudetto e il tecnico nerazzurro vuole assicurarsi quanto prima questo risultato con certezza matematica. Il presidente Steven Zhang verrà in settimana per chiarire alcuni punti relativi al futuro della proprietà e della società. Delucidazioni che l’allenatore ha già chiesto pubblicamente, anche se alle ultime domande dei giornalisti Conte ha rimandato tutto alla fine della stagione, quando l’obiettivo, spera lui, sarà già in cassaforte. Quella con un Verona che nelle ultime uscite in campionato non ha brillato sembra in apparenza una sfida abbordabile per il solito undici che l’allenatore pugliese propone per portare a casa il massimo risultato (diretta tv dalle 15 su Dazn e Dazn 1 oppure sul canale 209 per chi avesse lo specifico abbonamento). I nerazzurri non temono le inseguitrici e cercano di concentrarsi partita dopo partita sugli avversari che incontrano di volta in volta, con un calendario che fra tre giornate proporrà l’accoppiata Roma e Juventus tra il 12 e il 16 maggio. Di certo le domande per la prossima stagione si pongono in termini di stipendi (Conte non vorrebbe si ripetesse quanto accaduto quest’anno con il ritardo dei pagamenti) e di obiettivi. Da tempo in crisi di liquidità, il gruppo Suning dovrebbe spiegare alla squadra anche con quali ambizioni si affronterà la Champions League il prossimo anno. Per queste domande, ha detto Connte nella conferenza stampa della vigilia, però non c’è spazio, con la testa solo al match di oggi contro l’Hellas. Ivan Juric, tecnico dei veneti, sa perfettamente quanto sia importante per la sua squadra fare punteggio a San Siro, per quanto il Verona sia saldamente salvo e nelle ultime giornate abbia perso per un calo tanto fisico, quanto in termini psicologici. L’allenatore si è preso le responsabilità per i ko dei suoi, anche se per il momento il Verona proverà, magari, a sfidare il suo record negativo al Giuseppe Meazza.

Così in campo

Con questa prospettiva non si presenteranno particolari sorprese di formazione per nessuna delle due squadre, con il 3-5-2 dei padroni di casa che riproporrà Perisic a sinistra, oltre agli altri dieci titolari ormai praticamente inamovibili. Handanovic a porta, difeso dal terzetto costituito da Bastoni, De Vrij e Skriniar. Brozovic regista davanti alla difesa con Eriksen e Barella mezzali. Hakimi già pronto a sfrecciare sulla destra, tornato nelle ultime due partite in ottima condizione per mettere in difficoltà le retroguardie avversarie. Lautaro Martinez dal primo minuto per fare coppia fissa con Romelu Lukaku, con l’attaccante belga in calo negli ultimi match, dopo aver dato il massimo a ogni appuntamento stagionale, ma sempre prezioso in termini tattici. L’allenatore croato insisterà con il 3-4-3, con Ceccherini, Magnani e Dawidowicz in difesa davanti a SIlvestri, Tameze e Ilic in mediana, con il secondo al posto dell’infortunato Veloso, e la coppia Dimarco-Faraoni a scattare sulle fasce. Zaccagni e Barak i trequartisti fissi a sostegno dell’unica punta Lasagna, attaccante che ha ormai bisogno di sbloccarsi da toppo tempo, sin da quando vestiva la maglia dell’Udinese nella prima parte della stagione. Non sarà facile per l’Hellas, con l’Inter a caccia del 13esimo successo consecutivo in casa. L’Inter vuole chiudere il discorso scudetto, perché presto, come auspica lo stesso Conte, si dovrà iniziare a parlare di futuro.

 

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