AstraZeneca, l’Ue fa causa per le forniture. L’azienda: “Ci difenderemo”

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AstraZeneca, l’Ue contro la casa farmaceutica per i ritardi nella consegna delle dosi. Tutti gli Stati favorevoli all’azione legale

AstraZeneca
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La casa farmaceutica svedese che ha sviluppato il vaccino anti-Covid con l’università inglese di Oxford è ufficialmente in scontro con l’Unione Europea. L’organizzazione sovrastatale del vecchio continente ha ufficialmente avviato un’azione legale contro l’azienda per i ritardi nella consegna delle dosi del vaccino, disattendendo quanto previsto dal contratto sottoscritto nel 2020.

“L’azienda non è stata capace di presentare una strategia affidabile” ha riferito un portavoce dell’Ue annunciando che venerdì scorso è stata presentata la denuncia. Non si è fatta attendere la risposta dell’azienda che ha dichiarato che prima della fine del mese, quindi tra pochi giorni, agli Stati europei saranno garantite 50 milioni di dosi “in linea con le nostre previsioni”, in un anno senza precedenti per quanto riguarda le scoperte scientifiche in “trattative molto complesse e sfide di produzione”.

AstraZeneca respinge la tesi che ci siano stati dei ritardi sostenendo che l’azione legale intentata è priva di fondamento. Al contempo dice di accoglie l’occasione per risolvere la questione il prima possibile.

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AstraZeneca, scontro con l’Ue: “Ritardo con l’Ema è voluto”

Vaccino Astrazeneca
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L’azione intentata dalla Commissione dell’Unione Europea fa leva su un punto in particolare. Secondo il contratto nel primo trimestre del 2021 AstraZeneca avrebbe dovuto consegnare 180 milioni di dose, cifra disattese. Da dicembre 2020 (il giorno 27 sono cominciate le vaccinazioni) a giugno prossimo l’azienda si era impegnata a consegnare in tutto 300 milioni.

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“Ogni dose di vaccino conta. Ogni dose di vaccino salva vite”, ha scritto su Twitter la Commissaria alla Salute la commissaria europea alla Salute, Stella Kyriakides. Nella accuse ci sarebbero anche i ritardi nel chiedere l’autorizzazione all’Ema, tempo perso volutamente da AstraZeneca per i ritardi nella produzione. Il via libera all’azione legale è stato unanime. Tutti i ventisette Stati dell’Ue ha quindi deciso si procedere contro AstraZeneca.