Uccisi i due giornalisti spagnoli sequestrati in Burkina Faso

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Ad annunciare la triste notizia dell’uccisione dei due giornalisti spagnoli in Burkina Faso è stata Arancha Gonzalez Layala, ministra degli Esteri spagnola. I due iberici erano stati rapiti insieme ad una collega irlandese: nessuna notizia sul cittadino burkinabè dispero a seguito dell’attacco.

La ministra degli Esteri spagnola Arancha Gonzalez Layala ha riferito in conferenza stampa che i due giornalisti iberici rapiti in Burkina Faso sono stati uccisi (Photo by Guerchom Ndebo/Getty Images)

I giornalisti iberici che erano stati rapiti da un gruppo di uomini armati a seguito di un attacco nell’est del Burkina Faso sono stati uccisi. A darne notizia è stata il ministro degli esteri spagnolo. Da quello che ha riferito Arancha Gonzalez Laya in conferenza stampa, sembrerebbe che i corpi siano stati ritrovati nel luogo dove è avvenuto l’attacco ma che dal Burkina Faso pervengono ancora poche informazioni – anche se le autorità del paese hanno confermato l’accaduto.

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Ancora nessuna notizia sul fronte della giornalista irlandese e sul cittadino burkinabè disperso e che faceva parte della sicurezza. Sembra che i giornalisti iberici e la collega irlandese stavano realizzando, come riporta l’AGI, un reportage sulla caccia illegale. Quella parte del paese è nota anche per la presenza di diverse milizie jihadiste, ma in merito non si ha nessuna conferma – l’attacco infatti potrebbe essere stato operato da criminali non legati ad alcuna milizia.

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L’attacco è avvenuto durante l’imboscata da parte dei sequestratori lungo la strada di Fada N’Gourma-Pama, nel corso del sequestro sono rimaste ferite tre persone e i giornalisti sono stati sequestrati e si erano perse le tracce fino al ritrovamento dei cadaveri. Un paese il Burkina Faso dove i jihadisti hanno iniziato a spingere sugli attacchi dal 2015, una violenza che cresciuta fino a raggiungere l’area settentrionale del Sahel – che confina con Mali e Niger. Da diversi anni il numero delle milizie è progressivamente aumentato – inoltre le tensioni interne hanno reso instabile il paese.  Nel 2020, come riporta la stessa AGI il numero delle vittime del terrorismo in Burkina Faso sono salite a 2.200. Le condizioni peggiorano e la sicurezza non riesce più a limitare eventi del genere – un abitante su venti è oggi sfollato.