Grillo: la rabbia dei genitori della ragazza per video che girano in rete

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Grillo, la rabbia dei genitori della ragazza per frammenti di video intimi che circolano in rete, come trofei da mostrare e di cui farsi vanto.

Una vicenda dolorosa che vede, tra le persone coinvolte, il figlio di un personaggio famoso, non può suscitare la morbosa curiosità di molti. Sapere come andrà a finire, vedere se, come successo in altre occasioni, la verità strillata dei media sarà più forte e invasiva della giustizia che deve fare il suo corso. Video, dichiarazioni e commenti che si susseguono a ritmo continuo, non aiuta il lavoro degli inquirenti che vorrebbero tutto tranne il chiasso mediatico .

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La rabbia nelle parole dei genitori della ragazza

“Abbiamo appreso che frammenti di video di intimi vengono condivisi tra amici, venite se il corpo di nostra figlia fosse un trofeo”. Queste parole possono soltanto far intravedere tutta la rabbia che i genitori della ragazza che ha denunciato di essere stata vittima di uno stupro da parte di Ciro Grillo e di altri tre ragazzi, provano in questo periodo. “Non è facile rimanere in silenzio, rivelano addolorati i genitori della ragazza , davanti alle falsità che continuano a scrivere ea dire sul conto di nostra figlia, aggiungendo dolore al dolore: il nostro e il suo”.

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Hanno rilasciato queste dolenti dichiarazioni tramite il loro legale, l’Avvocato Giulia Bongiorno. Ora non si può che sperare che la Giustizia faccia il suo corso ed arrivi a sancire una verità vera. L’augurio è che non vi siano intromissioni di alcun tipo, da nessuna delle parti direttamente coinvolte. Chi deve decidere sa cosa deve fare, le modalità da seguire, non ha bisogno di sollecitazioni né tantomeno di consigli.

Questo deve essere il momento del silenzio, in ossequioso rispetto delle persone coinvolte e delle loro rispettive famiglie. Il silenzio deve scendere su questa vicenda fino a quando la Giustizia non avrà terminato il suo corso. Allora, forse, si potrà commentare l’intera vicenda.