Assembramenti al duomo di Milano per la vincita dell’Inter: trentamila in centro

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L’Inter vince il suo 19esimo scudetto e in piazza Duomo a Milano scattano i festeggiamenti, nonostante le restrizioni per il Coronavirus. Bandiere. Fumogeni e cori contro le squadre “rivali”: Milan, Atalanta e Juventus. Tra i tifosi non manca chi non indossa la mascherina.

L’inter è campione d’Italia. I tifosi della nuova squadra vincitrice non hanno tardato a celebrarlo riunendosi in Piazza Duomo per suonare tamburi, cantare cori, sventolare il tricolore e strombazzare i clacson per le strade sia della città sia fuori dal centro.

Tantissimi i fan, tra cui molti giovani, che ‘hanno invaso’ piazza Duomo tra cori. Venticinquemila in piazza Duomo, cinquemila in largo Cairoli. Molti dei fan della squadra hanno tenuto su la mascherina, ma alcuni, come si vede dalle immagini immortalate in centro, se la sono abbassata nonostante l’impossibilità di mantenere le distanze anti contagio raccomandate. Un gruppo, poi, ha anche scalato il monumento equestre a Vittorio Emanuele II superando le transenne.

Dopo due anni con l’allenatore Antonio Conte, l’Inter si aggiudica il 19° Scudetto dei suoi 113 anni di storia. L’ultimo, prima di quello appena vinto, risaliva a undici anni fa. Con questa vittoria la squadra diventa la seconda più vincente del campionato di calcio italiano – la prima è la Juventus – superando il Milan e i suoi 18 Scudetti.

Non si sono fatti mancare nulla. I cori, i bandieroni e fuochi d’artificio. Le arrampicate su Vittorio Emanuele II e Giuseppe Garibaldi, la scalata al tetto di un autobus fuori servizio. I grossi e rumorosi petardi, la ola, i cori sotto la sede dell’Inter a Steven Zhang, il presidente dell’Inter dal 2018, i salti dietro la curva Nord, la sfilata coi tettucci delle auto aperte, seduti sul bordo dei finestrini spalancati. I clacson, per tutto il pomeriggio e fino a sera, e soprattutto un mare di persone riversate nelle strade.

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La reazione del sindaco di Milano Beppe Sala

Il sindaco di Milano è stato criticato aspramente per la gestione di una situazione che, a detta di molti, “poteva essere prevista”. C’è qualcuno tra i commenti lasciati sotto l’ultimo post del primo cittadino che ne chiede le dimissioni. In molti si diffonde l’idea che una vittoria della tale portata avrebbe riversato i tifosi dell’Inter a festeggiare al duomo. “E’ scandaloso che non sia riuscito a prevedere e arginare una cosa del genere. Si dimetta“, scrivono gli utenti.

La polemica aperta dal segretario di Confcommercio: sui navigli transenne, in Duomo migliaia di persone. La gioia dei tifosi interisti è più che comprensibile, lo dico da tifoso (seppur di un’altra squadra). Mi chiedo però perché a Milano, in Darsena o in Brera, sia necessario transennare le vie per evitare assembramenti e veicolare i flussi di persone e in piazza del Duomo possano riversarsi in migliaia in modo incontrollato”, ha scritto su Facebook Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano.

Sui social scoppia la polemica. Le accuse sono in particolare nei confronti del sindaco di Milano Giuseppe Sala che, nonostante sia tifoso dell’Inter, non ha commentato lo scudetto, mentre le forze dell’ordine sono intervenute solo per “preservare il sagrato e la Galleria, i cui accessi sono stati chiusi”, come ha spiegato la Questura, e per disperdere la folla in alcune occasioni, senza particolari interventi sul rispetto delle norme anti-Covid.

L’attacco di Forza Italia per gli assembramenti al Duomo per festeggiare l’Inter

“Evento annunciato, l’unico sorpreso è il sindaco”, annuncia Forza Italia, “Si tratta di un evento annunciato e prevedibile da giorni, eppure l’unico a essere colto di sorpresa è il sindaco Sala che non ha previsto misure per contrastare gli assembramenti”, le parole in una nota di Licia Ronzulli, vicepresidente del gruppo Forza Italia al Senato.

I caroselli non sono mancati nemmeno a Torino, dove tifosi con bandiere nerazzurre e colpi di clacson sono stati protagonisti sulle auto in via Po e corso Vittorio Emanuele II. E da Torino sono arrivati anche i complimenti del presidente della Juventus, Andrea Agnelli, al presidente dell’Inter: “Ben fatto Steven! Felice per te e orgoglioso di essere il tuo leale avversario in campo e amico fuori dal campo. Torneremo…”.