Ezio Bosso, un anno dalla morte: la malattia del celebre pianista

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Il maestro Ezio Bosso: “Faccio Musica”, ecco gli scritti e pensieri sparsi del pianista, ad un anno dalla sua scomparsa.

Il Maestro Ezio Bosso è ormai un’icona dei nostri tempi. È il volto di un uomo intriso di passioni e forza d’animo; è il movimento, a tratti lieve e a tratti tempestoso, di una bacchetta che guida l’orchestra e che disegna mondi inesplorati. Il 14 maggio del 2020 Ezio Bosso si spegne nella sua casa di Bologna, a soli 48 anni. In vita non aveva mai voluto pubblicare la sua autobiografia.

Ora, a un anno dalla sua morte, questa raccolta di testi inediti, che ha come modello di riferimento lo Zibaldone leopardiano – cioè un insieme di scritti sparsi di varia occasione – contiene i suoi pensieri più intimi, l’infanzia torinese e il percorso artistico nelle tante città d’Europa e del mondo; la dedizione incondizionata alla musica come espressione culturale fra le più alte, ma anche fra le più accessibili e potenzialmente democratiche grazie alla sua forte componente emozionale; il rispetto della musica e dei suoi protagonisti – pubblico incluso – come parte irrinunciabile della società civile. E poi gli ultimi tempi difficili della malattia e della pandemia nelle sue riflessioni “matte e disperatissime”.

Nell’ultimo periodo, è uscita una raccolta dedicata al grande Maestro: “A Life In Music“, 15 registrazioni dal 2004 al 2020 più il concerto di Venezia. Un omaggio per l’uomo e per l’artista che nei suoi ultimi giorni di vita aveva scritto al Presidente Mattarella avanzando proposte concrete per non lasciare le persone prive della consolazione dell’arte durante il primo lockdown: «La musica è la mia, la nostra cura, cura dell’anima in un momento in cui la popolazione mondiale è soggetta a pressioni psicologiche  mai provate prima, di natura completamente diversa da tutto ciò che abbiamo sperimentato in passato».

Inoltre, è stato anche pubblicato il libro “Faccio musica”,  curato dalla sua addetta stampa Alessia Capelletti. Si tratta di 350 pagine ricche di testi molto spesso inediti, provenienti da interviste, dialoghi, messaggi Whatsapp, e dedicati alla musica, intesa come passione, creatività, etica.

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Chi è Ezio Bosso

Il maestro Ezio Bosso è stato direttore della Europe Philharmonic Orchestra da lui fondata, Sony Classical International Artist, Steinway Artist, Ambasciatore dell’Associazione Mozart14 di Alessandra Abbado e prima ancora contrabbassista, compositore, “pianista all’occorrenza”, infine direttore d’orchestra, ma anche intellettuale, divulgatore, ideatore e conduttore del rivoluzionario programma televisivo Che Storia è la Musica. Si è spento nella sua casa, a Bologna, il 14 maggio del 2020.