Covid, al via in Gran Bretagna primo test al mondo sulla terza dose

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All’inizio di giugno partirà, in Gran Bretagna, la prima sperimentazione al mondo sugli effetti della terza dose del vaccino anti-Covid

(Getty Images)

Il coordinatore del Comitato Tecnico-Scientifico, Franco Locatelli, si è detto sicuro della necessità dell’inoculazione della terza dose del vaccino anti-Covid: con un perfetto tempismo il Ministro della Salute britannico, Matt Hancock, ha annunciato che la Gran Bretagna sta per lanciare il “primo studio al mondo” sugli effetti di una terza dose del vaccino anti-Covid. I test partiranno agli inizi di giugno, coinvolgeranno quasi 3 mila partecipanti e prevedono l’utilizzo dei sette vaccini al momento utilizzati nei Paesi occidentali. La pubblicazione dei dati è attesa per settembre in modo da permettere alle autorità di valutare l’opportunità di un richiamo nella stagione invernale quando di norma si registra il picco delle infezioni.

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“Si prevede che il 28 maggio l’Ema rilasci l’autorizzazione al vaccino Pfizer per la fascia 12-15 anni. E’ un fatto molto importante perché vaccinare i giovani è altamente strategico ed è essenziale per la riapertura in sicurezza del prossimo anno scolastico. Aspettiamo la decisione dell’Ema per dare maggiori informazioni”: è quanto ha preannunciato il Ministro della Salute, Roberto Speranza, in audizione alla Camera ricordando poi che per ora Pfizer è autorizzato a partire dai 16 anni mentre gli altri vaccini dai 18 anni.

Covid, al via in Gran Bretagna il primo test al mondo sulla terza dose. Ue, accesso equo e universale ai vaccini

Sempre sul fronte dei vaccini arriva l’appello del vicepresidente della Commissione Ue, Valdis Dombrovskis, a incrementarne la produzione, a condividerli “in modo più ampio e  veloce” e a distribuirli a prezzi accessibili: “Si sta arrivando ad una svolta nella lotta alla pandemia ma nessuno è sicuro finché tutti non saranno sicuri. In questo momento cruciale l‘accesso universale ed equo ai vaccini e ai trattamenti deve essere la priorità”.

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Intanto, nelle ultime 24 ore nel nostro Paese sono 5.506 i nuovi positivi al Coronavirus, contro i 4.453 del giorno precedente, su 287 mila tamponi processati, 25 mila in più rispetto al precedente monitoraggio. Sostanzialmente stabile il tasso di positività attestandosi all’1.9%, quindi in quasi impercettibile aumento dall’1.7% dell’altro ieri. 149 le vittime, a fronte delle 201 di martedì, 124.646 in tutto. In terapia intensiva 46 ricoveri in meno, con 70 nuovi ingressi, -521 nei reparti ordinari. Sempre in calo il numero degli attualmente positivi, -8.578, e +13.929 i nuovi guariti. In Lombardia 936 casi, in Campania 634, in Sicilia 603.