Bologna-Juventus 1-4, bianconeri in Champions: Tabellino e Highlights

0
171

Il pareggio del Napoli contro il Verona permette alla squadra di Pirlo di qualificarsi nell’Europa che conta

Bologna-Juventus: Tabellino e Highlights

Bologna-Juventus 1-4, Cronaca, Tabellino ed Highlights

Bologna-Juventus: Tabellino e Highlights – La Juventus è obbligata a vincere se vuole continuare a sperare nella qualificazione alla Champions League del prossimo anno. Il suo destino dipenderà dalle partite di Milan e Napoli, appena avanti in classifica ai bianconeri, rispettivamente contro Atalanta e Verona, ma gli uomini di Pirlo devono comunque provare a sbrigare la pratica contro un’avversaria già salva che non ha nulla da chiedere a questo campionato nella 38esima e ultima giornata di Serie A. I rossoblù allenati da Sinisa Mihajlovic proveranno comunque a fare bella figura in quest’ultimo atto della stagione, per quanto per i padroni di casa il risultato sia unicamente dedicato alla gloria. Nelle formazioni iniziali la scelta a sorpresa, puramente per motivazioni tecniche, è di Andrea Pirlo, perché il tecnico della Juve ha scelto all’ultimo minuto di escludere Cristiano Ronaldo, facendo giocare sia Morata, sia Dybala come coppia d’attacco quasi inedita e titolare in una stagione dal calendario così fitto. D’altronde il portoghese, nonostante i suoi 36 anni, è stato ampiamente utilizzato quest’anno, anche per gli infortuni dello spagnolo e dell’argentino accusati negli ultimi mesi. Al di là della perplessità iniziale, i bianconeri vanno però già in vantaggio con Chiesa al 6′ minuto, perché grazie a una percussione ben fatta dalla fascia destra, Morata riesce a servire dal fondo di tacco Kulusevski, che incrociando il pallone al centro dell’area di rigore rossoblù trova bene Rabiot. Il francese calcia sulla traversa, ma sulla ribattuta del legno è Chiesa a trovare la conclusione vincente, mostrando ancora una volta di essere uno degli uomini più in forma e decisivi alla corte di Pirlo, un autentico toccasana per la stagione a luci e ombre della Vecchia Signora. Il Bologna a gol subito prova a reagire, ma i bianconeri sembrano comunque avere una marcia in più, perché in ogni azione sono gli ospiti ad anticipare i padroni di casa, mentre gli uomini di Pirlo ripartono sempre con grande energia, sia in contropiede, sia avvolgendo gli avversari in una manovra paziente ma anche con gran parte dei giocatori in movimento e ad accompagnare l’azione. Dybala tra le linee incanta, sembrando quello dei tempi migliori, proprio come al momento del raddoppio, poco prima della mezz’ora, con l’argentino che ubriaca i difensori di Mihajlovic con un doppio dribbling, per poi saltare Skorupski con un pallone alzato proprio a favore di Morata, che ben piazzato nell’area piccola accompagna di testa in rete senza particolari problemi. Anche il Var giudaica regolare la posizione dei due attaccanti bianconeri, mentre i padroni di casa si ritrovano ora sotto di due reti, da rimontare in una partita che sta fino a questo momento dando loro poche chance per battere Szczesny.Finora troppo poco quanto si è visto da parte degli uomini di Sinisa Mihajlovic. In un’occasione Vignato non riesce a trovare lo spazio per arrivare al tiro, in un’altra un cross velenoso di De Silvestri viene neutralizzato in extremis da De Ligt. Poco prima della fine della prima frazione di gioco i tiri di Barrow e Tomiyasu finiscono lontani dalla porta difesa dall’estremo difensore polacco della Juventus. Soprattutto con Kulusevski e Dybala la Juventus, nonostante qualche affanno dietro negli ultimi minuti del primo tempo, riesce nuovamente a proporsi in attacco, al 44′ con un inserimento molto ben fatto da Rabiot, con il centrocampista francese che mette a segno anche il 3-0, di fatto chiudendo la partita prima dell’intervallo, a meno di clamorose rimonte o ribaltoni. Dopo l’unico minuto di recupero prima della pausa le squadre rientrano così negli spogliatoi su questo punteggio estremamente tondo a favore degli uomini di Pirlo, con il Napoli bloccato sullo 0-0 in casa contro il Verona, mentre il Milan è passato in vantaggio a Bergamo solo grazie a un rigore messo a segno da Kessie.

Ripresa

Al rientro dagli spogliatoi non ci sono cambi per la formazione di Mihajlovic, nonostante il grande svantaggio accumulato nel primo tempo, mente Pirlo decide di inserire Bonucci al posto di De Ligt. Quando il Bologna è però chiamato al massimo sforzo per provare almeno ad accorciare le distanze nel punteggio, è ancora una volta Morata a deludere speranze e aspettative dei rossoblù, con una doppietta personale già al terzo minuto della ripresa che in un 4-0 sempre più rotondo sembra non lasciare alcuna speranza alla formazione emiliana. Mihajlovic tenta comunque il tutto per tutto, inserendo giocatori offensivi come Sansone e Orsolini già al 58′, ma non raccoglierà nel corso del secondo tempo i risultati sperati. Nell’arco di dieci minuti Pirlo effettuerà invece per i suoi ben quattro cambi, dando spazio a Bernarsdeschi, McKennie, che sarà ammonito poco dopo il suo ingresso in campo, Arthur e Pinsoglio, unicamente per concedergli qualche minuto tra i pali al posto del titolare Szczesny, ora che il risultato è in cassaforte e in occasione dell’ultima partita della stagione. La partita sembra riaccendersi quando il match non ha più nulla da dire, perché proprio il subentrato Orsolini mette a segno il gol della bandiera al’85’, appena prima che Dybala vada a colpire un palo a tre minuti dalla fine del tempo regolamentare.

 

Potrebbe interessarti anche -> Atalanta-Juventus 1-2: Coppa Italia ai bianconeri

Segui gli aggiornamenti della Serie A su Twitter

Bologna-Juventus: Tabellino e Highlights

Reti: Chiesa 6′, Morata 29′, Rabiot 44′, Morata 47′

Bologna (4-2-3-1): Skorupski, De Silvestri (Faragò 68′), Soumaoro, Medel (Antov 58′), Tomiyasu, Svanberg, Schouten (Baldursson 80′), Barrow, Vignato (Sansone 58′), Skov Olsen (Orsolini 57′), Palacio.
Allenatore: Sinisa Mihajlovic

Juventus (4-4-2): Szczesny (Pinsoglio 68′), Alex Sandro, Chiellini (Arthur 58′), De Ligt (Bonucci 46′), Cuadrado, Chiesa (McKennie 58′), Rabiot, Danilo (Bernardeschi 68′), Kulusevski, Dybala, Morata.
Allenatore: Andrea Pirlo

Arbitro: Paolo Valeri

Ammoniti: Morata, Medel, McKennie

Espulsi: –

Highlights QUI