Strage di piazza della Loggia: 47 anni fa l’esplosione della bomba. I fatti

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Il 28 maggio 1974 in piazza della Loggia esplose una bomba che provocò la morte di otto innocenti e il ferimento di circa altre 100 persone: oggi Brescia ricorda la terribile strage di matrice neofascista.

47 anni fa la strage di piazza della loggia
Piazza della Loggia pochi istanti dopo l’attentato (foto di pubblico dominio)

Giulietta Banzi Bazoli, Livia Bottardi, Alberto Trebeschi, Clementina Calzari Trebeschi, Euplo Natali, Luigi Pinto, Bartolomeo Talenti e Vittorio Zambarda. Sono questi i nomi delle vittime della strage di piazza della Loggia, compiuta esattamente 47 anni fa, il 28 maggio 1974. Otto vite spezzate, oltre a 102 persone ferite, a causa di un attentato terroristico di matrice neofascista nel cuore di Brescia. La ferita resta ancora oggi aperta: la strage è considerata uno degli episodi più gravi accaduti durante il periodo della “tensione”, i cosiddetti anni di piombo.

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Strage di piazza della Loggia: i fatti

L’attentato in piazza della Loggia fu compiuto durante lo svolgimento di una manifestazione contro il terrorismo neofascista, indetta dai sindacati e dal Comitato Antifascista. Quel giorno erano presenti centinaia di cittadini, insieme al sindacalista della Cisl Franco Castrezzati, al segretario della camera del lavoro di Brescia Gianni Panella e ad Adelio Terraroli del PCI. La strage fu causata da una bomba con almeno un kg di esplosivo, in gran parte tritolo. L’ordigno, nascosto all’interno di un cestino dei rifiuti, esplose esattamente alle 10:12. Oggi il nome delle otto vittime resta impresso su una targa proprio nel punto della strage.

Solo il giorno prima un messaggio proveniente dai gruppi neofascisti Ordine nero e da Anno zero-Ordine nuovo, e diretto alla stampa di Brescia, aveva preannunciato attacchi contro esercizi pubblici. Le indagini sulla strage di piazza della Loggia sono state lunghe e complesse. Complessivamente si sono tenuti tre processi ma i responsabili sono stati condannati solo nel 2017: si tratta del dirigente di Ordine Nuovo Carlo Maria Maggi, ritenuto il mandante dell’attentato, e il militante Maurizio Tramonte, considerato esecutore materiale insieme ai già detenuti Carlo Digilio, addetto agli esplosivi, e Marcello Soffiati, che ha trasportato la bomba.

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La commemorazione delle vittime dell’attentato

Oggi, in occasione del 47esimo anniversario dalla strage, la città di Brescia commemora le otto vittime insieme alla ministra della Giustizia Marta Cartabia, che si collegherà da remoto. Presenti anche il sindaco di Brescia Emilio Del Bono, il Presidente della Provincia di Brescia Samuele Alghisi, il Segretario Generale Spi Cgil Ivan Pedretti e la coordinatrice infermieristica del Reparto di Rianimazione 1 degli Ospedali Civili di Brescia, Monica Falocchi.

Alle 10:12, orario dell’esplosione dell’ordigno, in piazza della Loggia suoneranno otto rintocchi, a cui seguiranno quelli delle campane di tutte le parrocchie della città. Alle 11:45 verrà poi inaugurato un nuovo tratto del Memoriale vittime del terrorismo. Sul portale del Comune di Brescia è possibile seguire la diretta streaming della commemorazione.