Europei 2020, rischio Covid: la Spagna corre ai ripari

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Dopo le positività al Covid di Sergio Busquets e di Diego Llorente, il Commissario Tecnico della Spagna Luis Enrique ha convocato altri 11 giocatori

(Getty Images)

Domani con il match Italia-Turchia prenderanno il via gli Europei di calcio e il primo temibile avversario della Spagna, tra le Nazionali candidate ad alzare il trofeo a Wembley, lo stadio londinese che ospiterà l’ultimo atto della rassegna, è il Covid, motivo per il quale per far fronte a un eventuale focolaio nel gruppo squadra dopo le positività del capitano Sergio Busquets e di Diego Llorente il Ct iberico Luis Enrique ha convocato altri 11 giocatori, una vera e propria squadra bis che si allenerà in una “bolla” per far fronte ad eventuali altri casi di Coronavirus tra le “Furie rosse”.

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“La nazionale spagnola ha deciso che gli undici nazionali inizialmente convocati per la sfida contro la Lituania rimarranno a disposizione della squadra spagnola”, si legge nella nota diffusa dalla Federcalcio spagnola. I convocati sono Alvaro Fernandez (Huesca), Oscar Mingueza (Barcellona), Marc Cucurella (Getafe), Bryan Gil (Siviglia), Juan Miranda (Betis), Gonzalo Villar (Roma), Alex Pozo (Eibar), Brahim Diaz (Milan), Martin Zubimendi (Real Sociedad), Yeremy Pino (Villarreal) e Javi Puado (Espanyol).

Europei, rischio Covid: la Spagna corre ai ripari. Negativi gli ultimi test

Tutti gli ulteriori 11 giocatori convocati sono scesi in campo, martedì sera, nel vittorioso (4-0) test match contro la Lituania in cui sono rimasti ai box i convocati per l’Europeo, messi in isolamento domenica. Questo gruppo si unisce agli altri sei calciatori convocati lunedì dal Commissario Tecnico Luis Enrique per ovviare a eventuali forfait:  Rodrigo Moreno (Leeds), Pablo Fornals (West Ham), Carlos Soler (Valencia), Brais Mendez (Celta Vigo), Raul Albiol (Villarreal) e Kepa Arrizabalaga (Chelsea). Un totale di 17 giocatori di riserva che quindi sarà rinchiuso in una diversa bolla sanitaria.

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Secondo il regolamento, Luis Enrique ha tempo fino alla prima partita della Spagna, lunedì 14 giugno contro la Svezia che a sua volta ha reso note due positività al Covid tra i propri convocati, per apportare modifiche al suo gruppo di 26 giocatori in caso di indisponibilità verificata e confermata dalla UEFA. Nel frattempo, gli ultimi test, effettuati mercoledì 9 giugno, hanno dato tutti esito negativo, sia per quanto riguarda il gruppo della nazionale (giocatori, staff e delegazione al completo) che per quello “parallelo” creato negli ultimi giorni. lnoltre, il Ministero della Sanità spagnolo, secondo fonti interne a quest’ultimo, avrebbe dato l’ok alla vaccinazione contro il Covid di giocatori e staff della nazionale. Al momento non sono disponibili ulteriori dettagli in via ufficiale, tuttavia, secondo indiscrezioni riportate dalla stampa locale, dovrebbe essere l’Esercito a farsi carico della vaccinazione delle “Furie Rosse”.