Coronavirus calo in Italia: meno di 90mila positivi, morti solo 28 in 24 ore

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Secondo i dati forniti dal Ministero della Salute si registra un calo dei contagiati di Coronavirus, solo 1.197 in 24 ore su 249.988 tamponi processati in Italia. Il tasso di positività è dello 0,5%, 28 i decessi di oggi.

In Italia si è registrato un netto calo di contagi di Coronavirus, infatti solo 1.197 nuovi casi in 24 ore, a fronte di 249.988 tamponi processati. Il tasso di positività si attesta allo 0,47%. Lo riporta il ministero della Salute, secondo cui i decessi sono stati 28 (il giorno precedente erano stati 35). In calo le terapie intensive (-22) e i ricoveri (-176). I guariti da ieri sono stati 4.087.

Continua il calo delle ospedalizzazioni sia in terapia intensiva, con -22 per un totale di 394 e 10 ingressi giorno, sia in reparto con -176 ricoverati e 2.504 nel complesso. Scende sotto soglia 90mila il numero degli attuali positivi al Covid in Italia: secondo i dati del bollettino del ministero della Salute sono infatti 89.150 le persone oggi alle prese con il virus, con un calo di -2.922 rispetto alle 24 ore precedenti. Di queste 86.252 sono in isolamento domiciliare.

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È stata tra i primi scienziati in Europa a scrutare da vicino Sars Cov 2 e tra i primi ricercatori in Italia a ricevere il vaccino lo scorso dicembre. Maria Rosaria Capobianchi, docente di Biologia Molecolare alla guida del Laboratorio di Virologia dell’Istituto Spallanzani di Roma, a un passo dalla pensione dopo essere stata trattenuta dall’emergenza da affrontare, vuole che si sappia che ora, anche con i contagi in calo, l’estate, non bisogna mollare le misure che abbiamo imparato e continuare a “vaccinare, vaccinare, vaccinare“.

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La donna, impegnata da mesi in prima linea contro il virus, non ha paura della variante Delta , che è diventata predominante nel Regno Unito, perché con due dosi “il vaccino funziona benissimo”. E poi “io non penso ci sarà una quarta ondata, perché sono ottimista e vedo che le cose stanno andando bene rispetto all’anno scorso. Oggi abbiamo i vaccini e presto avremo la maggior parte della popolazione vaccinata”. Per la scienziata alla fine “vinceremo” questa battaglia che è costata quasi 4 milioni di morti nel mondo e quasi 130mila in Italia.