Stati Uniti, sparatoria a Denver: 3 morti

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Continua la scia di sangue negli Stati Uniti. Dopo quella a Miami, appena due settimane fa, sparatoria anche a Denver: 3 morti tra cui un agente di polizia

(Getty Images)

Un uomo armato ha sparato contro, uccidendoli, un agente di polizia e un’altra persona in un quartiere commerciale di un sobborgo di Denver, in Colorado, Stati Uniti, prima di essere colpito a morte dalla polizia. Lo hanno reso noto gli investigatori che stanno indagando per capire il movente della sparatoria. Tre mesi fa un uomo ha ucciso a colpi di arma da fuoco 10 persone, tra le quali un agente di polizia, in un supermercato di Boulder, sempre in Colorado, a circa 20 miglia (32 chilometri) a nord-ovest di Arvada.

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Appena due settimane fa, il 6 giugno scorso, tre persone sono morte e sei sono rimaste ferite in una sparatoria nel corso di una festa di laurea in Florida, nella zona di Miami, Stati Uniti. La festa, in un centro commerciale, stava per concludersi quando alcuni veicoli “si sono fermati e hanno sparato sulla folla”, ha reso noto il Direttore della polizia della contea Miami-Dade, Freddie Ramirez. Mentre il sindaco della contea, Daniella Levine Cava, ha dichiarato di essere “inorridita” assicurando che “non permetteremo a pochi violenti di terrorizzare la nostra comunità“.

Stati Uniti, la lunga scia di sangue: sparatoria in un quartiere commerciale a Denver dopo quella a Miami

Anche nella sparatoria a Miami tra le persone uccise figura un’agente di polizia, Tyleisha Taylor, la quale aveva solo vent’anni e lavorava al “Dade Correctional Institution”. I corpi degli altri due deceduti sono stati trovati all’interno di una delle automobili che la polizia ritiene siano state utilizzate per perpetrare l’attacco. Dopo la sparatoria l’auto con a bordo gli aggressori sarebbe andata fuori controllo per poi schiantarsi contro un muro: le autorità hanno trovato almeno una pistola all’interno del veicolo.

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