Omicidio Isabella Noventa, le ultime novità sul caso

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Omicidio Isabella Noventa, accade un colpo di scena al processo la rivelazione dove si evince che a fornire le pistole sembra sia stata Manuela Cacco.

Omicidio Isabella Noventa, le dichiarazioni di Debora Cacco lasciano tutti a bocca aperta (Foto dal web)
Omicidio Isabella Noventa, le dichiarazioni di Debora Cacco lasciano tutti a bocca aperta (Foto dal web)

Nel nuovo processo che vede Freddy Sorgato come accusato di non aver denunciato le armi da fuoco e cartucce, c’è stata la rivelazione che lasciato tutti a bocca aperta.

Debora Sorgato la sorella dell’accusato Freddy è stata accusata e condannata in via definitiva per aver assassinato la donna, per poi aver compiuto l’omicidio tramite l’aiuto di Manuela Cacco, la complice condannata in cassazione.

Debora Sorgato ha dichiarato che le pistole sono state fortnite da Manuela Cacco circa 6 giorni prima degli arresti, proprio perché aveva paure che venissero scoperte da una perquisizione improvvisa.

La sorella di Freddy ha fatto delle dichiarazioni scottanti, infatti entrambi sono stati condannati definitivamente per l’omicidio della donna, in questo modo anche Manuela Cacco è stata condannata dalla cassazione con l’accusa di complice.

Durante il nuovo processo mirato a Freddy Sorgato, c’è stata la rivelazione, proprio per una violazione del Testo Unico delle leggi in materia di pubblica sicurezza. Dove l’uomo è stato accusato di non aver denunciato di essere in possesso di armi da fuoco e cartucce.

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Omicidio Isabella Noventa, Debora Sorgato ha fatto delle rivelazioni inaspettate che hanno stupito tutti

Durante l’udienza è stata chiamata a testimoniare proprio Debora Sorgato, la quale aveva cercato di patteggiare un anno, la donna ha dichiarato che non sapeva cosa contenesse la scatola che le aveva consegnato Manuela Cacco.

Dopo aver cercato di metterla in fondo ad un armadio, le pistole le sono cadute, per riuscire a tutelare e proteggere suo figlio, la donna chiese a Giuseppe Verde di custodirle al posto suo.

Lo stesso Giuseppe le disse di voler custodire queste pistole, mentre Freddy era totalmente all’oscuro di tutta la vicenda. Queste dichiarazioni sono state intese dalla procura come qualcosa di studiato per riuscire a scagionare suo fratello.

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Le sue dichiarazioni non coincidono con le intercettazioni telefoniche fatte dalla Procura per riuscre a capire cosa fosse successo durante quel giorno. L’omicidio della donna avvenne durante la notte tra il 15 e il 16 Gennaio del 2015 a Noventa Padovana.

La donna sembra sia stata intrappolata nella villa di proprietà di Freddy, con la scusa di una serata insieme, per poi essere assassinata dal suo ex fidanzato e da sua sorella con la complicità di Manuela Cacco.

I tre accusati sono stati determinati nell’uccidere la donna di 55 anni, dove la sua presenza era diventata insistente e fastidiosa per le due donne.  Ad ucciderla sembra stia stata Debora, la quale ha colpito la testa della vittima con un martello pesante.

Subito dopo l’ha soffocata chiudendole la testa in una busta di plastica, con i suoi fratelli hanno cercato di disfarsi del cadavere, il quale non sarà più ritrovato. La Cassazione ha dichiarato a 30 anni di carcere, con l’accusa di omicidio premeditato e distruzione del cadavere, mentre Manuela Cacco è stata dichiarata a 16 anni di carcere per esser stata la complice di questa tragedia.