In+Usa+non+si+rassegnano%3A+nuovi+veleni+sull%26%238217%3Bimpresa+di+Marcell+Jacobs
ck12it
/2021/08/04/usa-non-si-rassegnano-veleni-impresa-jacobs-scarpe/amp/
Sport

In Usa non si rassegnano: nuovi veleni sull’impresa di Marcell Jacobs

Published by
Giovanni Cardarello

La vittoria di Marcell Jacobs a Tokyo 2020 agli USA non è andata giù e dopo i sospetti di doping arriva un nuovo veleno sugli effetti delle scarpe Nike.

La vittoria dell’italiano Marcell Jacobs nella finale dei 100 metri piani alle Olimpiadi di Tokyo 2020 ai tifosi USA non è proprio andata giù.

Del resto alla nazione a stelle e strisce la vittoria nella “regina” della competizioni manca da Atene 2004 quando, Justin Gatlin, ebbe la meglio su Francis Obikwelu. Da allora tre trionfi di Usain Bolt ed ora Jacobs che, beffa delle beffe, è nato in territorio USA ed ha battuto per pochi centesimi, 4 per la precisione, il favorito, lo statunitense Fred Kerley.

—>>> Leggi anche Clamoroso dagli Usa: sospetti di doping su Marcell Jacobs

Da domenica sera si sono susseguiti, soprattutto sui social, sospetti e i dubbi sulla grande vittoria dell’azzurro. La prima voce messa in circolo riguardava la falsa partenza. Il passaggio successivo è stato relativo ai sospetti di doping.

I veleni sulle scarpe di Jacobs

Ed ira arriva un terzo veleno ed è davvero incredibile. E’ riferito alle scarpe le Nike MaxFly che secondo gli esperti USA avrebbero permesso a Jacobs di guadagnare 8 centesimi di secondo, i centesimi decisivi per superare Kerley.

Ma è davvero cosi? A spiegare i dettagli di quanto avvenuto sulla pista di Tokyo arriva una nota della stessa Nike che specifica alcuni dettagli. Il primo, decisivo, il modello utilizzato in gara da Jacobs è stato approvato dalle World Athletics, la federazione internazionale che regola le gare, il 7 maggio 2021. Pertanto la scelte dell’attrezzo di gara da parte di Jacobs non solo è legittima ma poteva benissimo essere fatta anche dai suoi avversari.

La seconda, devastante per la tesi complottista in voga negli Stati Uniti, è relativa alla dinamica della gara. Alla Nike si sono presi la briga di sezionare la gara in tre parti ed emerge, con nettezza, che dai 30 ai 60 metri Jacobs cambia il passo fattore decisivo per andare a vincere. Devastante la velocità degli ultimi metri, 43 km al secondo più o meno come un motorino.

Nike, per sgomberare il campo, in maniera definitiva, specifica anche il meccanismo di funzionamento delle MaxFly dotate di una piastra di carbonio inserita nella suola. La piastra fornisce una spinta, quasi una molla, che però è direttamente proporzionale alla potenza della spinta della gamba. Per la serie se la utilizzasse una persona con una muscolatura normale non darebbe lo stesso effetto. Con buona pace di Kerley, De Grasse e dei veleni di Oltre Oceano.

Recent Posts

  • Gossip

La sofferenza nascosta nel calcio: l’allarme di Kakuta sulla felicità dei calciatori

Questo articolo esplora la pressione e l'ansia nascoste dietro il sorriso dei calciatori, sottolineando l'importanza…

19 ore ago
  • Gossip

Enrico Papi e Noemi presentano i Tormentoni Estivi 2026 su Italia 1: Ritorna lo Show Musicale Yoga Radio Estate da Riccione

"Yoga Radio Estate 2026" torna su Italia 1, trasformando le hit estive in un rito…

2 giorni ago
  • Gossip

Offerta Imperdibile su Amazon: Sconto sul Cofanetto di Berserk per il 30° Anniversario

Il cofanetto celebrativo del 30° anniversario di Berserk è disponibile su Amazon con uno sconto…

3 giorni ago
  • Gossip

La Guardia Costiera USA in Ricerca di Nuove Tecnologie per Interceptar Droni Subacquei

La Guardia Costiera USA sta cercando nuove tecnologie per individuare e intercettare i droni sottomarini,…

4 giorni ago
  • Gossip

Citisina: Il Farmaco Gratuito che Rivoluziona la Lotta contro il Fumo e lo Svapo

Scopri come smettere di fumare gratuitamente con l'aiuto dei centri antifumo pubblici e la citisina,…

5 giorni ago
  • Gossip

Danimarca e Finlandia Appoggiano Meloni su Ceuta: La Sospensione di Schengen in Discussione nell’UE

L'Italia, la Danimarca e la Finlandia propongono una stretta sui confini europei, valutando la sospensione…

6 giorni ago