Roma-Fiorentina 3-1, doppietta di Veretout: tabellino e highlights

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Decisivo il centrocampista francese. Espulsi Dragowski e Zaniolo

Roma-Fiorentina, tabellino e highlights

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Roma-Fiorentina, tabellino e highlights – José Mourinho torna ad allenare in Serie A dopo oltre 4mila giorni. Per il tecnico portoghese, dopo tante esperienze all’estero al termine della sua esperienza sulla panchina dell’Inter, ecco il ritorno in Italia su quella della Roma, che tante volte nella massima serie nostrana è stata la sua avversaria. La prima avversaria dei giallorossi in questa stagione è la Fiorentina di Rocco Commisso, allenata quest’anno da Vincenzo Italiano, dopo l’ottima esperienza con lo Spezia, trascinata ancora una volta dal centravanti Serbo Vlahovic, nonostante per lui sono molte le sirene di mercato e le voci di un probabile addio prima del 31 agosto, data nella quale si chiuderà la sessione del mercato estivo. La Viola arriva all’Olimpico con le speranze di vivere una migliore stagione rispetto all’ultima, ma la Roma sarà un’avversaria tutt’altro che facile. Già in questa occasione lo Special One decide di schierare l’ultimo arrivato Abraham, sfruttando subito tutto il potenziale offensivo a sua disposizione. I giallorossi cominciano la partita un po’ contratti, mentre i toscani hanno meno da perdere. Qualche buona occasione da entrambe le parti, ma al 17’ è decisivo un intervento ruvido del portiere polacco Dragowski sulo stesso Abraham. Di fronte a questo intervento rischioso, fuori area per giunta, l’arbitro Luca Pairetto sventola il cartellino rosso in direzione dell’estremo difensore viola. Italiano richiama così in panchina Callejon e inserisce Terracciano, che andrà a sostituire il portiere titolare. Al 26’ il direttore di gara annulla anche un’ottima rete di Mkhitaryan, su assist preziosissimo di Abraham, ma dopo il check del var la decisione viene ribaltata, con la convalida della rete per i padroni di casa. I giallorossi vanno così in vantaggio prima della mezz’ora, ma la Fiorentina proverà subito a reagire, pur non trovando il gol prima dell’intervallo. La Roma fa valere tutta la sua esperienza, sfruttando la superiorità numerica e i consigli di un allenatore esperto come Mourinho. La prima frazione di gioco è favorevole e sorride ai padroni di casa. Sono più i meriti per i giallorossi di quanto non abbia demeritato la squadra ospite. Gli uomini di Italiano ci provano, ma senza impensierire più di tanto Rui Patricio, che quando gli è richiesto, riesce a rispondere molto bene agli assalti dei toscani. Per Vlahovic nessuna chance particolarmente interessante per acciuffare il pareggio, ma solo palloni sporchi o difficili da gestire. La Viola tuttavia è in partita e anche nel secondo tempo proverà a far valere le sue ragioni sugli avversari. Le squadre rientrano negli spogliatoi sull’1-0 per la squadra dello Special One.

La ripresa

Le squadre rientrano in campo con Mourinho che conferma gli stessi undici della prima frazione di gioco, mentre Italiano preferisce inserire subito un giocatore prezioso come Castrovilli al posto di Maleh. La Roma riprende la gara facendo possesso, cercando di ritagliarsi un varco invitante per provare ad affondare il raddoppio. In questa fase è però Zaniolo a commettere una leggerezza, perché dopo l’ennesimo fallo, giudicato da ammonizione dall’arbitro Pairetto, la stella dei giallorossi viene espulsa per somma di cartellini gialli. La formazione di Mou rimane così in dieci, con la parità numerica ristabilita con la squadra ospite. Da questo momento in poi la Viola, di fatto incoraggiata da questo episodio, sfiora il pareggio prima con Pulgar, che sarà poi a sua volta ammonito, poi con Vlahovic, ma la sua conclusione rasoterra indirizzata verso l’angolino basso viene neutralizzata in grande stile da Rui Patricio. La partita a questo punto si accende e arrivano anche i gol. Un ottimo inserimento ripaga Milenkovic, che con un tiro molto preciso spiazza l’estremo difensore giallorosso e riporta la parità anche nel punteggio al 60’. Passano però quattro minuti e la Roma torna avanti grazie alla freddezza di Veretout, che supera Terracciano con una traiettoria difficile da respingere. Dall’1-1 al nuovo vantaggio dei padroni di casa per 2-1. Ancora una volta decisivo il neoacquisto Abraham, per come è riuscito a prendere bene parte alla manovra offensiva giallorossa. Al 69’ può quindi rientrare negli spogliatoi soddisfatto, sostituito dal compagno di reparto uzbeko Shomurodov. Italiano prova a inserire anche Benassi, al posto di Bonaventura per dar maggiore brillantezza al suo centrocampo al 74’, ma dopo soli sei minuti è di nuovo Veretout a colpire la Viola, concludendo in porta con grande freddezza e superando Terracciano dopo aver scambiato molto bene con Shomurodov. I toscani ora sono un po’ scoraggiati, mentre il loro tecnico tenta una serie di cambi per provare a riaprire il match. Dentro Sottil al posto di Gonzalez e Saponara per Venuti. Mourinho risponde inserendo Perez ed El Shaarawi per far rifiatare Pellegrini e Mkhitaryan. Nel finale standing ovation anche per il centrocampista francese autore di una doppietta. Al suo posto, Bove. I due minuti di recupero non servono a realizzare i sogni di rimonta della Fiorentina. Mourinho può così festeggiare con una vittoria il suo ritorno ufficiale in Serie A.

 

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Roma-Fiorentina 3-1: Tabellino e Highlights

Reti: Mkhitaryan 26’, Milenkovic 60’, Veretout 64’, Veretout 80’

Roma (4-2-3-1): Rui Patricio, Vina, Ibanez, Mancini, Karsdorp, Cristante, Veretout (Bove 87’), Zaniolo, Pellegrini (Perez 84’), Mkhitaryan (El Shaarawi 84’), Abraham (Shomurodov 69’).
Allenatore: José Mourinho

Fiorentina (4-3-3): Dragowski, Biraghi, Igor, Milenkovic, Venuti (Saponara 84’), Maleh (Castrovilli 46’), Pulgar, Bonaventura (Benassi 74’), Gonzalez (Sottil 84’), Callejon (Terracciano 19’), Vlahovic.
Allenatore: Vincenzo Italiano

Arbitro: Luca Pairetto

Ammoniti: Pellegrini, Zaniolo, Bionaventura, Pulgar

Espulsi: Dragowski, Zaniolo

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