Salernitana-Roma, dove vederla. Davide contro Golia

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Castori ci crede. Mourinho sfidato dall’unico allenatore della Serie A che viene dalla terza categoria.

Salernitana-Roma, dove vederla

Salernitana-Roma, dove vederla

Salernitana-Roma, dove vederlaLa partita dell’Arechi sembra già essere un testa-coda quando siamo ancora alla seconda giornata del nuovo campionato. La Salernitana di Fabrizio Castori ha come unico obiettivo stagionale la salvezza, la Roma di José Mourinho punta a ben altri obiettivi, anche se il portoghese è laconico nel rimandare tutte le domande sullo scudetto ai giornalisti, rispondendo che siano questioni da affrontare «solo per Inzaghi». La Roma a Salerno potrebbe trovare la quarta vittoria di fila in quattro gare ufficiali in stagione, ma Mou è perfettamente pragmatico nel capire che i risultati si raccolgono partita per partita, senza affrettare i tempi. Sarà una sfida alla Davide contro Golia (diretta tv dalle 20:45 su Dazn), ma per questo non c’è nulla da sottovalutare. E da una parte lo Special One ha raggiunto grandi risultati nei campionati che contano, con una lunga esperienza anche all’estero, in Inghilterra e in Spagna dopo la prima Champions League nel 2004 con il Porto, Castori si è reso protagonista delle promozioni in A con il Carpi e la Salernitana, vere e proprie imprese anche sulla carta di quei campionati cadetti. Tanta gavetta tra la C e la B, secondo Mourinho, «potrebbe essere la giusta esperienza per sorprenderci, per questo non dobbiamo abbassare la guardia. Sia che giochiamo contro l’Inter, sia che lo facciamo con la Salernitana, la nostra attenzione deve rimanere comunque massima. Non possiamo permetterci passi falsi con nessuno». Segno di grande rispetto da parte del tecnico portoghese che ha iniziato alla grande la sua esperienza sulla panchina giallorossa. Poi, sempre alla conferenza stampa della vigilia, un paio di battute sul caso Fazio che si è rivolto agli avvocati per la sua condizione in rosa. «C’è chi vuole andare via per giocare veramente (si riferiva con tutta probabilità a Pedro), chi invece preferisce perseguire altre strade. Noi non possiamo lasciarci distrarre da elementi esterni al campo». All’Arechi la Roma dovrà quindi giocare la sua partita, con gli interpreti che finora, a dispetto di ogni turnover, hanno permesso ai giallorossi di fare bene sin da subito.

Così in campo

Unica eccezione di formazione per Mourinho rispetto alle sfide precedenti, l’assenza di Nicolò Zaniolo, perché squalificato dopo l’espulsione rimediata con la Fiorentina nella partita di debutto stagionale. Scenderanno così in campo Rui Patricio tra i pali, Ibanez e Mancini come coppia centrale, Vina e Karsdorp come esterni di difesa. Veretout e Cristante in mediana andranno a supportare e a rifornire di palloni i trequartisti. Il capitano Pellegrini, l’inamovibile Mkhitaryan e Carles Perez, che giocherà dal primo minuto al posto dell’Azzurro. In avanti, dopo un inizio dall’impatto molto positivo, l’inglese Abraham. I padroni di casa proveranno a dare il massimo contro una delle squadre più forti e promettenti della Serie A, giocando invece con il 3-5-1-1. Aspettando Simy, ancora non al top della condizione, sarà per ora Bonazzoli a fare le sue veci come unica punta, mentre alle sue spalle dovrebbe giocare Oby. Nella linea di centrocampo a cinque i mediani Mamadou Coulibaly e Capezzi si muoveranno come mezzali accanto a Di Tacchio in regia. Sugli esterni supporteranno la manovra offensiva Ruggeri e Kachridi, mentre dovrà contenere gli assalti giallorossi il terzetto difensivo formato da Jaroszynski, Gyomber e Bogdan, davanti a Belec tra i pali. Sarà una partita dura per i campani, ma Castori sta provando a trasmettere entusiasmo e fiducia nei propri mezzi. Dal mercato chiede ancora tre, quattro rinforzi, non pochi per poter competere con le altre squadre della massima categoria. Anche Mourinho spera in qualche colpo dell’ultim’ora in questa sessione, ma ha apprezzato l’operato di Pinto fino a questo momento. Il portoghese è stato sicuramente maggiormente ammorbidito dal super avvio stagionale dei suoi, ma le riconferme devono arrivare anche da partite come quella di stasera. Vietato abbassare la guardia, perché è proprio la costanza il fattore che ha maggiormente tradito i giallorossi negli ultimi anni. Quello contro il quale è chiamato a combattere un allenatore come Mou.         

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