Roma: sequestrati in supermercati alimenti scaduti da anni

0
127

Sono 6 tonnellate gli alimenti scaduti trovati in 6 supermercati di Roma e Latina. Il proprietario della nota catena alimentare potrebbe scontare dai 3 ai 10 anni di carcere. 

L’immagine è puramente illustrativa.

 

Nell’area di Roma e Latina sono stati sequestrati prodotti scaduti. La merce però veniva comunque venduta al pubblico in noto supermercato della zona. In tutto dai banchi di surgelati sono state ritirate sei tonnellate di merce. Sul luogo sono accorse le forze dell’ordine e i carabinieri del NAS, a perquisire i supermercati di una catena alimentare.

il proprietario di 6 supermercati inquisiti è un 63enne, indagato dallo Stato italiano per reati di frode in commercio di sostanze alimentari nocive e in cattivo stato di conservazione (art. 440/1930 del Codice Penale). La legge italiana punisce il soggetto con la reclusione da tre a dieci anni. La pena è aumentata se sono adulterate o contraffatte sostanze medicinali.

Supermercati da incubo a Roma, alimenti scaduti in vendita

A dare l’avvio alla perquisizione del personale e locale presso un deposito e 6 supermercati affiliati sono stati agenti di polizia, carabinieri del Comando provinciale e del NAS. La scoperta è avvenuta lo scorso martedì 7 settembre, nelle province di Roma e Latina. Le indagini sono state svolta da una fitta attività investigativa e il coordinamento tra Procura della Repubblica di Tivoli, personale del locale Commissariato di Polizia, militari del NAS di Roma.

La merce sottoposta a sequestro penale comprendeva prodotti carnei e ittici congelati, salumi, insaccati, latticini, eccetera, con data di scadenza superata anche da alcuni anni. I prodotti inoltre erano privi di tracciabilità di dove erano originari e dove sono stati lavorati.

POTREBBE INTERESSARTI: Pino Rambo: chi è, accusato di una grave aggressione

Quanto tempo possono stare i surgelati in freezer?

La durabilità ottimale delle principali categorie di alimenti surgelati (vegetali, patate, pizze, ittici, ecc.) va dai 9 mesi per i prodotti di impasto pasta per pizza, pesci ad alto contenuto di grasso e carne tritata ai 18 mesi di una porzione di carne bovina e di gran parte dei prodotti ittici; dai 24 mesi di patate fritte e crocchette ai 30 mesi degli ortofrutticoli al naturale.