Juventus-Milan 1-1, Rebic risponde a Morata: pagelle e tabellino

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Ottimo avvio dei bianconeri, il Diavolo cresce alla distanza, ma conquista il pareggio solo con un colpo di testa del croato

Juventus-Milan, pagelle e tabellino

Juventus-Milan, pagelle e tabellino

Juventus-Milan, pagelle e tabellino

Juventus-Milan, pagelle e tabellino – All’Allianz Stadium finisce in pareggio tra Juventus e Milan, al termine di una partita molto tesa e nervosa. I bianconeri passano subito in vantaggio con un ottimo contropiede, favorito dall’errore in appoggio di Theo Hernandez e dall’intervento a vuoto di Saelemaekers ultimo uomo. Dybala e Mortata duettano molto bene e lo spagnolo riesce a superare Maignan con un pallonetto sotto porta. I rossoneri sono meno brillanti del solito, anche se con il passare dei minuti riusciranno a guadagnare metri e campo. Provvidenziale il colpo di testa di Rebic su calcio piazzato, che permette alla formazione ospite di acciuffare un pari prezioso al 76’. Entrambe le formazioni nel finale potevano anche vincerla, ma con la stanchezza e il nervosismo prevalere, alla fine l’1-1 ha accontentato un po’ tutti. Meglio i padroni di casa nel primo tempo, in crescita gli ospiti nel secondo. Il pareggio è alla fine il risultato più giusto.

Juventus-Milan 1-1, le pagelle del match

JUVENTUS

Szczesny 6 Il Milan non arriva mai al tiro nello specchio nel primo tempo, perciò il portiere polacco non viene mai particolarmente impegnato dagli avversari. Nella ripresa può tirare un sospiro di sollievo perché incolpevole sul gol di Rebic, ma nel finale è decisivo su Kalulu.  
Alex Sandro 5,5
Spinge a sinistra quando può e si procura qualche punizione utile. Contiene bene Saelemaekers, anche se non può proporsi troppo in avanti.
Chiellini 6
Insieme a Bonucci la sua versione migliore. Sicurezza ed esperienza nel cuore della difesa bianconera. Punto di partenza per la conquista dei tre punti.
Bonucci 6
Si innervosisce con Rebic nel secondo tempo, ma fino a quel momento la sua prova offre la solita solidità difensiva. Neutralizzati tanto il croato, quanto Brahim Diaz, che aveva tentato più volte la percussione al centro.
Danilo 6
Gestisce con esperienza i momenti più concitati del match. Dalle sue parti Leao non riesce a rendersi molto pericoloso, non solo per merito suo.
Rabiot 6,5
Inserimenti, progressioni, interdizione. Tra i più vivaci della manovra bianconera. Sembra essersi ritrovato dopo un periodo con più ombre che luci.
Locatelli 6,5
Prova a mettere in ordine in mezzo, impedendo a Kessié e Tonali di avere vita facile. Più facile nel primo tempo, meno nel secondo. Molto bene però quando si tratta di correre e andare in copertura, anche con qualche intervento decisivo nel finale.
Bentancur 6
Interdizione e movimento. Bene all’inizio, in calo nella ripresa, come il resto della squadra.
Cuadrado 6
Rullo compressore in fascia, come suo solito. Non è precisissimo in alcune occasioni, ma l’impegno atletico non può essere messo in discussione. Nella ripresa ovazione per Chiesa, che andrà a sostituirlo, ma il colombiano sa essere sempre al di sopra della sufficienza.  
Dybala 6,5
Ottimo approccio del dieci argentino al match. Nel primo tempo partecipa tanto all’azione offensiva quanto a quella difensiva. Illuminante per visione di gioco, dribbling, possesso palla e senso della posizione. La vera Joya è questa. Inesorabile vedere un suo calo di condizione nella seconda frazione di gioco.
Morata 6,5
Continua a segnare e a fare quel che deve, in assenza di Ronaldo. Dopo soli tre minuti di gioco raccoglie bene l’invito di Dybala in ripartenza. Con il pallonetto evita Maignan e mette a segno l’1-0 in avvio.

Kean 5,5 Entra in una fase della partita che vede la Juventus difendere. Non riesce a rialzare il baricentro della squadra.
Chiesa 6
Grande ovazione di tutto l’Allianz Stadium al suo ingresso in campo, ma ancora gli mancano gli strappi che caratterizzano il suo gioco, non essendo al massimo della condizione.
Kulusevski SV
Al posto di un esausto e nervoso Dybala per dare più mordente e contropiedismo alla manovra offensiva bianconera. Non gli arriva il pallone giusto.

MILAN

Maignan 6 Nonostante il gol subito, se la partita rimane sull’1-0 fino all’intervallo è principalmente merito suo. Diverse parate decisive sia su Dybala sia su Morata, negando la doppietta allo spagnolo.
Theo Hernandez 5
Principale responsabile dell’appoggio sbagliato che ha permesso alla Juventus di ripartire e di andare in vantaggio con un contropiede da manuale. Nella ripresa prova ad accelerare e a mostrare di più le sue qualità.
Romagnoli 6
In campo come difensore centrale con Tomori spostato a destra per via dell’assenza di Calabria. Fa la sua partita dopo l’ottima prova contro la Lazio. Con l’infortunio di Kjaer potrebbe avere qualche opportunità in più di giocare e ritrovare minuti nelle gambe.
Kjaer 6
Incolpevole al momento del vantaggio bianconero, rimane in campo poco più di trenta minuti, poi sono i soliti guai fisici a prevalere. Al suo posto Kalulu.
Tomori 6,5
Pilastro al centro della difesa rossonera, soprattutto dopo l’infortunio di Kjaer. Prova ad aiutare i compagni in avanti per acciuffare il pareggio. Ma evidentemente, nonostante gli sforzi, non è serata.
Kessié 5,5
Dinamismo in mezzo al campo, ma verso mete ignote. Il gioco del Milan non è incisivo come al solito. Esce al 63’, ancora lontano dalla sua migliore condizione.
Tonali 6,5
Si riconferma essere in fiducia e in un buono stato di forma. Lotta in mezzo al campo e si batte con Locatelli e Bentancur, ma spesso sono i centrocampisti bianconeri a prevalere.
Leao 5
In campo la sua versione più indolente, nonostante Pioli provi a spronarlo più volte. Il portoghese ci mette impegno, ma in molte circostanze continua a giocare in modo anarchico e non riesce a essere d’aiuto ai compagni.
Brahim Diaz 6
Tanto movimento e tanti inserimenti, sia centralmente che sulla fascia. Nella maggior parte dei casi è però un impegno sterile, perché la Juventus dietro non rischia.
Saelemaekers 5
Insieme a Theo Hernandez principale colpevole del gol subito in ripartenza. Doveva intervenire direttamente sull’uomo solo se sicuro di prendere il pallone, invece ha permesso a Morata di involarsi da solo verso la porta.
Rebic 6,5
Ancora una volta nel ruolo di prima punta, resta molto fuori dal gioco. I rossoneri fanno gioco con i trequartisti, ma il croato non riesce a prenderne parte. Con la ripresa sarà però un suo ottimo gesto atletico a regalare ai suoi la rete del pareggio. Sul calcio d’angolo di Tonali stacco imperioso e schiacciata di testa sul secondo palo. Poi è bravo strategicamente a pizzicare i nervi degli avversari.

Kalulu 6,5 Al posto dell’infortunato Kjaer dal 36’ del primo tempo. Attenzione in copertura e qualche scatto in avanti che gli ha permesso di sfiorare anche il gol, non fosse stato per un intervento determinante di Szczesny.
Bennacer 5,5
Rileva un esausto Kessié, ma la mediana milanista non trova particolare efficacia, spesso sopraffatta da quella bianconera. Con le squadre più lunghe, le sue responsabilità si sono riducono.
Florenzi 6
Più corsa e velocità con l’ingresso in campo dell’ex giocatore di Roma e Psg. Prova anche un tiro al novantesimo, ma la difesa juventina si immola con un Locatelli determinante in tuffo.
Maldini SV Appena un minuto di gioco per il figlio e nipote d’arte.

 

Juventus-Milan 1-1: Tabellino e Highlights

Reti: Morata 4’, Rebic 76’

Juventus (4-4-2): Szczesny, Alex Sandro, Chiellini, Bonucci, Danilo, Rabiot, Locatelli, Bentancur, Cuadrado (Chiesa 72’), Dybala (Kulusevski 79’), Morata (Kean 66’).

Allenatore: Massimiliano Allegri

Milan (4-2-3-1): Maignan, Theo Hernandez, Romagnoli, Kjaer (Kalulu 36’), Tomori, Kessié (Bennacer 63’), Tonali, Leao, Brahim Diaz (Maldini 93’), Saelemaekers (Florenzi 63’), Rebic

Allenatore: Stefano Pioli

Arbitro: Daniele Doveri

Ammoniti: Dybala, Tonali

Espulsi: –

 

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