Cina e Taiwan sull’orlo del conflitto: tensioni in Estremo Oriente

La tensione tra la Cina e Taiwan ha subito una rapida ascesa, accendendo la spia nella comunità internazionale. Ad elevare ancor di più l’attrito tra i due paesi, è stata anche la dichiarazione del presidente cinese che aveva affermato che “Taiwan sarà riunificata”, provocando la netta risposta da Taipei.

(Photo by An Rong Xu/Getty Images)

Con l’ultimo discorso del presidente cinese, Xi Jinping, la Cina ha dimostrato di voler realmente  aumentare la pressione su Taipei. I recenti sorvoli da parte di bombardieri cinesi su Taiwan hanno provocato la reazione da parte del governo taiwanese, che ha risposto sempre in modo ufficiale, murando i tentativi della Cina di operare per una riunificazione sotto la bandiera cinese. Seppur l’aria sembra diventare sempre più tesa, sembrerebbe che i taiwanesi non sentono la pressione e che un conflitto risulta ancora distante dalla visione dei cittadini, non preoccupati di questi attriti, come ha raccontato la CNN.

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La CNN, intervistando diversi taiwanesi, ha rilevato una tranquillità diffusa nel paese. Le pressioni della Cina non hanno destato particolari preoccupazioni nei cittadini, che hanno espresso fiducia nel futuro: nemmeno i 400 veicoli che hanno sorvolato da maggio l’area di identificazione taiwanese preoccupano più di tanto i cittadini. Un commerciante, intervistato dall’emittente ha dichiarato che a sua detta si tratta di “giochi di potere”. Alle pressioni di Pechino, Taipei ha sempre risposto, annunciando un importante monitoraggio, incluso il tracciamento radio. La stessa presidente taiwanese aveva affermato che nessuno può “costringere” Taiwan alla riunificazione e che, gli unici capaci e in diritto di decidere sono i cittadini taiwanesi.

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Il rischio di una invasione però divide in molti nel panorama globale. In tal senso, il segretario di Stato americano, Antony Blinken ha più volte esortato la Cina a interrompere le pressioni su Taiwan e che gli Stati Uniti si impegneranno in ogni modo per difendere Taipei. Da questo punto di vista, i cittadini taiwanesi intervistati dalla CNN, erano divisi sul fatto di credere che gli Usa interverranno realmente in caso di invasione da parte della Cina.