Il “vampiro dei bambini” è stato trovato ed ucciso dalla folla

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Kenya. Ucciso dalla folla Masten Milimo Wanjala, soprannominato il “vampiro dei bambini”. L’uomo era stato arrestato a luglio per l’uccisione di due bambini e per aver confessato di averne uccisi almeno altri dieci.

Masten Milimo Wanjala, un giovane di appena 20 anni, è stato ucciso dalla folla in Kenya. Il ragazzo, soprannominato il “vampiro dei bambini” è stato linciato pubblicamente dopo esser scappato ai controlli delle forze dell’ordine.

Nairobi
Tracy Angus-Hammond/Pixabay

Il 20enne era stato arrestato a luglio per aver assassinato due bambini di 12 e 13 anni, inoltre aveva confessato di averne uccisi almeno altri dieci. Il soprannome “vampiro dei bambini” gli era stato dato perché aveva raccontato di aver succhiato il sangue dalle vene dei ragazzini uccisi.

Il “vampiro dei bambini”: il linciaggio dopo la fuga dalla polizia

Masten Milimo Wanjala era stato arrestato in Kenya lo scorso luglio: il giovane aveva confessato di aver drogato e successivamente ucciso una decina di ragazzini negli ultimi cinque anni. Inoltre, Wanjala aveva ammesso di aver bevuto il sangue delle sue vittime e, in alcuni casi, di aver strangolato i bambini.

Vampiro dei bambini screenshot

Racconti veramente inquietanti erano stati rilasciati dall’assassino che, nel corso delle indagini, aveva anche portato gli inquirenti nel luogo in cui aveva abbandonato i cadaveri delle sue vittime. Il “vampiro dei bambini” aveva spiegato che, per ingannare i bambini e riuscire a portare le sue vittime in luoghi isolati, fingeva di essere un allenatore di calcio.

Nella giornata di mercoledì si sarebbe dovuto tenere il processo di Wanjala a Nairobi (capitale del Kenya): il giovane, però, era riuscito a fuggire dai tre agenti di polizia che avrebbero dovuto tenerlo sotto controllo, i quali al momento sono stati accusati di negligenza e di complicità.

Il “vampiro dei bambini” si era nascosto in un’abitazione a Bungoma (ad Ovest del Kenya) per i due giorni successivi alla fuga, sua città d’origine dove vivono i suoi genitori, che lo hanno rinnegato. Dopo la diffusione della notizia della sua fuga, è partita una caccia all’uomo nel villaggio e un gruppo di abitanti è riuscito a trovarlo.

La folla si è fatta giustizia da sola: gli abitanti del posto hanno, infatti, picchiato Wanjala  fino alla sua morte, prima dell’arrivo della polizia.