Ucciso lo chef sardo Alessio Madeddu: partecipò a “4 Ristoranti”

Lo chef Alessio Madeddu, conosciuto per aver partecipato al reality di Sky “4 Ristoranti”, è stato ucciso di fronte al suo locale a Porto Budello, nel Sud Sardegna.

È stato ritrovato a terra senza vita davanti al suo ittiturismo il noto chef sardo Alessio Madeddu. Si tratta di un caso di omicidio: secondo quanto si apprende dalle prime ricostruzioni il cuoco sarebbe stato ucciso a colpi di arma da taglio, probabilmente un’accetta o un grosso coltello.

ucciso lo chef alessio madeddu
(screenshot video)

La tragica scoperta del cadavere riverso in una pozza di sangue è avvenuta intorno alle 9,30 della mattina di oggi, giovedì 28 ottobre. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del comando provinciale di Cagliari e della compagnia di Carbonia, che hanno subito avviato le indagini per ricostruire la dinamica del delitto e risalire all’identità dell’assassino.

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Ucciso lo chef Alessio Madeddu: dalla partecipazione in tv al carcere

Alessio Madeddu aveva 51 anni ed era uno dei volti più noti del mondo della ristorazione in Sardegna. Il suo locale, l’ittiturismo “Sabor’e mari”, situato nella località Porto Budello di Teulada, è da tempo apprezzato per la cucina tradizionale di mare a km 0. Nel 2018 il cuoco sardo aveva preso parte a una puntata del famoso programma di Sky Uno condotto da Alessandro Borghese, “4 Ristoranti”. Recentemente era però finito in primo piano sui giornali per vicissitudini giudiziarie.

ucciso lo chef alessio madeddu
(Facebook)

Qualche mese fa era infatti stato condannato a 6 anni e 8 mesi di reclusione con le accuse di duplice tentato omicidio, danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale: nel novembre del 2020 Madeddu si era avventato con una ruspa su un’automobile dei Carabinieri, che precedentemente gli avevano ritirato la patente in seguito al suo rifiuto di sottoporsi a un alcoltest. A causa dell’aggressione aveva trascorso circa cinque mesi in carcere a Uta, in custodia cautelare, per poi ottenere gli arresti domiciliari.