Can Yaman esasperato dalle fan: “Davanti all’ingresso dell’abitazione”

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Can Yaman esasperato dalle fan: sempre più ragazze e signore si presentano presso l’abitazione di Roma dell’attore che non riesce più a vivere serenamente.

L’attore turco Can Yaman è sempre più esasperato per via dell’invadenza di molte sue fan: ragazze e signore si presentano ogni giorno presso la sua abitazione a Roma.

Can Yaman Sandokan

Nico Ufficio Stampa, ovvero la società che gestisce l’immagine di Yaman, è intervenuta ieri sera con un post su Instagram da parte di Nicoletta Strazzeri diretto alle fan dell’attore, che sono state invitate ad evitare tali comportamenti.

Can Yaman e l’appello alle fan: “Se lo stimate dovreste proteggerlo”

Nelle ultime settimana Can Yaman è molto occupato: l’attore si sta alzando presto ogni mattina per andare sul set. Al momento sta girando la fiction “Viola come il mare”, insieme a Francesca Chillemi. Una volta finito, a Can spetteranno le riprese di “Sandokan”, alle quali lavorerà insieme a Raoul Bova e Luca Argentero e che rappresentano un progetto molto importante per lui.

(screenshot video)

Peccato che Yaman non riesca a riposare serenamente una volta finito il lavoro: l’attore, infatti, sempre più spesso si ritrova ad essere assalito dalle sue fan più accanite, che sono arrivate al punto di aspettarlo fuori dalla sua abitazione.

In supporto di Can è intervenuta la società che si occupa della sua immagine, Nico Ufficio Stampa, con un appello da parte di Nicoletta Strazzeri rivolto alle fan dell’attore. Sul profilo Instagram dell’ufficio stampa è stato condiviso un post in cui le ammiratrici di Yaman sono state invitate ed evitare comportamenti troppo invasivi, per rispetto della sua vita privata e della sua persona.

Nel post viene spiegato che Can sempre più frequentemente trova le sue fan “non fuori dal portone, ma proprio davanti all’ingresso della sua abitazione” e talvolta, quelle che trovano il portone chiuso, gli citofonano anche nel corso della notte solo per chiedergli di “affacciarsi alla finestra o di mandare un saluto”.

“Immaginate di tornare a casa stanche dal lavoro e di trovare qualcuno sul pianerottolo di casa al rientro o essere svegliate dal citofono a notte fonda” continua il post. Questi comportamenti vanno oltre all’ammirazione e arrivano all’invadenza e alla mancanza di rispetto verso la vita privata di Can.

L’appello invita le ammiratrici di Yaman a proteggerlo, in nome della stima che provano nei suoi confronti, per fargli vivere bene la sua permanenza nel nostro paese, anziché portarlo a “difendersi da manifestazioni di eccessiva invadenza dentro casa sua”.